Foto di squadra stagione sportiva 2018/2019

Foto di squadra stagione sportiva 2018/2019
Da sinistra a destra, in piedi: Lippi, Laino, M. Mancin, Piseddu, Goretti, Carrassi, G. Deplano, Biagiotti, Lauro e Vannucchi; accosciate: Ditta, L. Mancin, Biolo, Metti, Paoli, E. Deplano (allenatore), Oretti, Del Grazia e Conticello (vice allenatore).

giovedì 11 aprile 2019

L'assalto a Fort Apache non scaturisce effetti, Filecchio salva i 3 punti

"Non c'è sconfitta nel cuore di chi lotta", spesso questo antico adagio viene tirato fuori per "giustificare", o rendere meno amara una sconfitta, o magari anche solo per "mascherare" i 3 punti volatilizzati scagionandosi in parte le proprie colpe. Sembrerà una frase fatta, ma chi era presente al "Biagiotti" domenica pomeriggio può tranquillamente affermare il contrario, perchè la sfida tra Rinascita Doccia e Filecchio è stata una partita viva, maschia e combattuta da ambo le parti; una partita di calcio "rosa" che col passare dei minuti si è trasformata in nero come la pece, a dimostrazione che anche il "gentil sesso" è perfettamente in grado di calarsi in queste sfide "all'O.K. Corral". Alla fine sono le lucchesi a far bottino pieno, senza rubare nulla, ma il Doccia ha poco da rimproverarsi, soprattutto per quei minuti "all'arma bianca" passati ad assaltare la metà campo avversaria.
Ma adesso il tempo delle intro è terminato, mettetevi comodi con una bella bottiglia di buon bourbon del Kentucky, perchè sta per iniziare la cronaca del match:
Fin dai primissimi minuti la partita viaggia sui binari della fisicità e dell'equilibrio, con rapidi capovolgimenti di fronte che promettono pathos, ma le prime opportunità sono di marca ospite; ha del clamoroso quella capitata a Motroni al 12', dove con un'ottima finta di corpo si libera di Lippi e va alla conclusione, palla che sorvola la traversa. Le lucchesi sembrano in palla, infatti al 17' trovano il vantaggio: Pieroni, sull'out di sinistra, si accentra e lascia partire un tiro velenoso e truffaldino che si abbassa di colpo e buca la guardia di Giulia Deplano regalando il vantaggio alle ospiti. Questo colpo di Winchester è una dura mazzata per le locali, sfruttano l'inerzia positiva le ospiti che un minuto più tardi vanno vicine al raddoppio immediato: Zappelli verticalizza per lo scatto di Motroni che brucia sul lungo Pagli e tenta la conclusione ad incrociare, brava stavolta Deplano a respingere a mani aperte. Dopo questi minuti di affanno il Doccia si scuote ed al 21' crea la prima opportunità per pareggiare i conti: Carrassi, posizionata centralmente, vede e premia l'inserimento di Oretti che, passata alle spalle del tandem Muzzarelli e Passaglia, controlla e prova la conclusione da posizione leggermente defilata, ma l'esecuzione le viene fuori troppo centrale e viene ben respinta da Marchetti. Intensifica il pressing il Doccia che al 27' va ad un passo dall'1 - 1: calcio di punizione dai 25 metri, nei pressi della linea del fallo laterale, Ilaria Paoli mette in mezzo un pallone carico d'effetto e sgorgante arsenico da tutti i pori, Lucrezia Mancin tenta con un inserimento centrale di colpire il pallone ma non vi riesce, la sfera rimbalza pericolosamente davanti a Marchetti che con un intervento abbastanza goffo devìa sul palo, successivamente la difesa allontana la minaccia. Il gol locale sembra nell'aria, ma al 30', come spesso accade in questo sport, nel miglior momento di una squadra, l'avversario segna: ripartenza Filecchio, palla a Pieroni sulla sinistra che vede e serve in mezzo Giulia Paoli, quest'ultima controlla di petto, elude la marcatura di Lippi e con un preciso colpo da biliardo mette alle spalle di Deplano. Al Doccia saltano i nervi, e ne fa le spese Ilaria Paoli che con un fallo di reazione sulla sua omonima Giulia Paoli viene cacciata dal direttore di gara (31'); Doccia becco e bastonato come si suol dire. Approfittando di questo blackout di nervi sestese, il Filecchio prova ad ammazzare definitivamente la partita: la killer designata prova ad essere Cantini che scippa palla sulla mediana, avanza a tenta il tiro di potenza, palla fuori di non molto (34'). Le locali, con un impeto battagliero provano ad alzare il proprio baricentro nonostante l'inferiorità numerica, ma le ospiti sono molto temibili in ripartenza, ed al 41' ci vuole un ottimo intervento in tuffo di Deplano per disinnescare una conclusione forte e precisa della solita Motroni. Al 47', dopo due di recupero, l'arbitro Dal Prà manda tutte al riposo; Filecchio guascone e sbarazzino, Doccia claudicante ma, nonostante il doppio svantaggio, condito anche dall'inferiorità numerica, ancora vivo.
L'inizio del secondo tempo è di marca locale che provano a riversarsi in avanti, ma come spesso è accaduto durante questa contesa il Filecchio va vicino al tris in ripartenza: "ciambellata" lunga, la palla sul rimbalzo scavalca Pagli nel cuore dell'area consentendo a Motroni di impattare di testa, brava Deplano a non andare nel panico e bloccare in due tempi (55'). Le rossoblu capiscono che questa partita è lungi dall'essere chiusa e prendono d'assalto l'area ospite, ed al 60' capita sui piedi di Metti la succulenta occasione per riaprire i conti: Carrassi si destreggia sull'out di sinistra e centra per l'accorrente numero 8 locale che, completamente priva di marcature da limite area, impatta male la sfera che termina sul fondo. Un minuto più tardi va in scena l'episodio che può fungere da spartiacque del match: infatti Cantini colpisce Lippi a palla lontana, l'arbitro se ne accorge e le sventola sotto il naso il cartellino rosso. Parità numerica ristabilita, il Doccia prova a crederci. Al 66' le locali cestinano un'opportunità da mangiarsi le mani fino ai gomiti: Carrassi (che da diversi minuti, per non dire partite, ha preso per mano la squadra) salta in velocità Angeli e si presenta a tu per tu con Marchetti, ma una volta giunta davanti al portiere, pecca di leziosità tentando un "cucchiaino" che viene respinto dal portiere che, saggiamente, era rimasto in posizione eretta, sul proseguo dell'azione la sfera arriva a Laino che tenta la "cilena" ma non impatta bene, consentendo a Marchetti di rinsavire e bloccare, per la disperazione dei supporters locali. Il Doccia mette in campo il massimo sforzo, ma ogni tentativo sembra vano, nonostante l'atteggiamento altamente spregiudicato. All'82' Lucrezia Mancin riceve palla sulla sinistra, rientra sul piede forte e tenta la conlcusione a giro tanto cara a Jair, sfera che sfiora la traversa. I minuti scivolano via veloci e con loro le speranze locali, ma all'88' arriva l'episodio "charruo" che dà pepe al match per un finale infuocato: Lippi, in un'insolita posizione di centrocampista avanzato, scucchiaia per Carrassi che controlla di omero, si gira ed insacca alle spalle di Marchetti con un preciso mancino. Adesso la contesa si fa vibrante, aleggia la sensazione che possa succedere di tutto e gli schemi saltano totalmente. Le ospiti si difendono ma non disdegnano rapide sortite, infatti allo scoccare del 90' in contropiede vanno vicine al "colpo di grazia": la guizzante Franchi viaggia sulla sinistra, si accentra e prova la conclusione a girare, palla potente ma scarsa di precisione che termina out. I minuti di recupero concessi da Del Prà sono 6, dunque il Doccia ha tempo per gettare il cuore oltre l'ostacolo, e proprio nell'ultimo giro di orologio va vicino al clamoroso pari in extremis: Lucrezia Mancin tenta la conclusione da fuori, il tiro non appare irresistibile ma Marchetti lo mette in corner; è l'ultima occasione con tutti "in the box", compresa Deplano, ma la difesa riesce ad allontanare; dopo di che non c'è più tempo, e l'arbitro manda tutte sotto la doccia. 
Tre punti preziosi per il Filecchio che di fatto si toglie dalla lotta retrocessione con discreto anticipo; Doccia ancora invischiato ma, complice la sconfitta del Marzocco nella sfida casalinga contro la forte Pistoiese, relativamente tranquillo.
Adesso per la truppa di mister Deplano due settimane di sosta per ricaricare mente e batterie in vista del rush finale che prevede un trittico di partite mica da ridere contro Aquila Montevarchi, Pistoiese e Monsummano, per poi chiudere contro il Marzocco nel recupero della prima giornata. Sfide al cardiopalma dove ci vorrà concentrazione massima, poncho con lastra zincata a fungere da giubbetto antiproiettile e Colt col colpo in canna, in puro stile Clint Eastwood...

Tabellino

Rinascita Doccia - Filecchio Fratres 1 - 2 (0 - 2)
Marcatori: Pieroni al 17', G. Paoli al 31' e Carrassi all'88'.

Formazioni

Rinascita Doccia: (4-3-3)
G. Deplano; Ditta, Lippi, Pagli (dall'81' Caputo), Lorenzi (dal 72' C. Vannucchi); Metti, I. Paoli, L. Mancin; Oretti (dal 77' Biagiotti), Carrassi, Laino (dal 72' Del Grazia).
A disposizione: Lauro, Crimani e Goretti.
Allenatore: E. Deplano.

Filecchio Fratres: (4-4-2)
Marchetti; Donati, Angeli, Passaglia, Muzzarelli; Franchi (dal 90' Bigiarini), Cantini, Zappelli, Pieroni (dal 77' Bertilacchi); G. Paoli, Motroni (dal 60' Fazzi).
A disposizione: Nseka e Manganiello.
Allenatore: Mazzanti.

Note

Ammonite: Zappelli per gioco scorretto, Metti per fallo di reazione e G. Paoli per comportamento non regolamentare.
Espulse: I. Paoli (31') e Cantini (60') per gravi falli di reazione.

Recupero: 2 minuti primo tempo e 6 minuti secondo tempo.

Arbitro: Dal Prà di Firenze.

Pagelle

G. Deplano: 6 Sui gol subiti non ci sentiamo di imputarle particolari colpe, sono stati bensì pezzi di bravura delle avversarie. Brava a farsi trovare pronta nelle successive occasioni ospiti. 
CONCENTRATA

Ditta: 6 Lotta su tutti i palloni con grinta e ferocia, non tirando mai indietro la gamba.
MASSICCIA

Lippi: 6,5 Solita prova di sostanza nel cuore della difesa. Unica pecca: lascia girare troppo facilmente Giulia Paoli per il gol del raddoppio. A parte ciò si riprende e spinge la sua squadra, fornendo anche l'assist per il gol della speranza di Carrassi.
BIVALENTE

Pagli: 6 Comprende fin da subito che la rapidità per lei è un punto debole, quindi se lasci partire sul lungo Giulia Paoli ti secca a piacimento, al che, in maniera intelligente, prova a giocare d'anticipo francobollandola. Tante cose discrete messe in mostra, a parte qualche piccola sbavatura prova ampiamente sufficiente.
SAGACE
(dall'81' Caputo: s.v. Messa in campo per creare scompiglio grazie alla sua dinamicità. Tocca pochi palloni.
NIENTE DA SEGNALARE). 

Lorenzi: 5,5 Dopo l'ottima prova messa in mostra in quel di Agliana dove è risultata una delle migliori in campo (se non la migliore), questa volta pecca di precisione negli appoggi e va in difficoltà sugli strappi di Franchi che contiene a fatica.
IMPRECISA
(dal 72' C. Vannucchi: 6 Col suo ingresso in campo Pagli passa a terzino e lei si posiziona centralmente accanto a Lippi. Nei minuti da lei giocati il Filecchio si affaccia raramente dalle sue parti a causa del forcing locale.
ORDINARIA AMMINISTRAZIONE). 

Metti: 6 Sufficienza stiracchiata per lei. Emiliano Deplano, conscio della sua polivalenza, prova a metterla un po' più distante dalla porta per farle sfruttare la sua falcata ed il suo dinamismo; per quanto concerne quest'ultimo poco da rimproverarle, la sua grinta in campo è ormai mera consuetudine, mentre in progressione si accende solo a tratti.
ADATTATA

I. Paoli: 5 La sua partita giocata sarebbe da sufficienza piena, condita da diversi palloni recuperati e ben smistati; ma la macchia che la compromette è il rosso diretto per fallo di reazione che costringe la squadra di privarsi di un elemento importante com'ella è per più di un tempo.
IRACONDA

L. Mancin: 6,5 Taglia e cuce a metà campo, andando un paio di volte vicina alla segnatura, ma una volta la sorte avversa e l'altra il portiere ospite le negano la gioia del primo centro stagionale (ndr).
SOSTANZIOSA

Oretti: 5,5 Si batte e si sbatte, prova la giocata con alterne fortune; potrebbe siglare l'immediato pari dopo il gol di Pieroni ma da buona posizione centra in pieno Marchetti. Comunque il suo recupero dal fastidioso infortunio procede bene e contiamo di vederla agli antichi fasti nei prossimi incontri.
ARRUGGINITA
(dal 77' Biagiotti: 5,5 Rileva la stremata Oretti; trova difficoltà ad entrare in gioco.
FATICA).  

Carrassi: 7 Come la metafora della rosa rossa: bella da vedere per le compagne, estremamente pungente per chi la deve affrontare. Vero che si divora un gol non da lei, ma è sempre un pericolo costante, le azioni più pericolose partono sempre dal suo sapiente destro. Segna il gol della speranza a spiccioli dal 90', ma non basta.
SPINA NEL FIANCO

Laino: 5,5 Ci mette tutta la buona volontà di questo mondo arrabattandosi su ogni pallone vagante, ma stenta ad entrare nel vivo del gioco.
AVULSA
(dal 72' Del Grazia: 6,5 Col suo ingresso si posiziona alle spalle del tandem offensivo composto da Oretti e Carrassi; idee molto chiare ed esecuzioni precise.
LUCIDA). 

Allenatore E. Deplano: 6 Nonostante il doppio svantaggio e l'inferiorità numerica tra capo e collo la sua squadra non si perde d'animo e continua a premere. Meriterebbe il pari ma alla fine sorridono le lucchesi. Dovrà lavorare per inculcare alle sue ragazze questo spirito libero e battagliero anche per le prossime sfide.
MAI DOMO 

D. C.  

                            
          
    
 

mercoledì 27 marzo 2019

Il Buono, il Brutto ed il Cattivo Doccia, ad Agliana esce un pareggio

La trama del match che ci accingiamo a narrarvi sembra tratta dalla geniale mente di Sergio Leone: uno "Spaghetti Western" che parte a rilento ma che poi ti lascia incollato davanti allo schermo. Sì, perchè per larghi tratti della contesa lo sbadiglio, a braccetto con l'abbiocco post pranzo hanno quasi fatto da padroni, salvo poi diventare accattivante e coinvolgente nella seconda parte. 
Se volessimo suddividere le varie fasi del match messo in mostra dalle rossoblu nelle varie categorie della pellicola possiamo affermare che: il Buono è rappresentato dalle ottime prestazioni di Ditta e Lorenzi che hanno corso per tre non risentendone in termini di fiato (se invece erano realmente in debito d'ossigeno l'hanno mascherato molto bene), e dalla doppietta di Carrassi, decisiva per artigliare questo punto. 
Il Brutto è rappresentato dal gioco portato in scena dalla squadra, ove per larghi tratti della contesa disordine ed idee poco chiare sono stati protagonisti.
Il Cattivo invece è rappresentato dal finale del match, con un Doccia in vantaggio di una rete che si fa riacciuffare al fotofinish con un rigore molto discusso che costa il rosso a Biolo per proteste. Cattivo ben rappresentato anche dalla condotta tenuta dal direttore di gara che, con qualche decisione "discutibile" ha innervosito una partita che definire "tranquilla" è riduttivo, ed alla fine entrambe le squadre, chi per un motivo e chi per l'altro, escono dal campo recriminando, ma si sa, ognuno tira l'acqua al proprio mulino.
Ma adesso il tempo delle introduzioni è giunto al termine, mettetevi comodi perchè sta iniziando la cronaca della sfida tra Real Aglianese e Rinascita Doccia:
Al fischio d'inizio del signor Rendola partono subito in avanti le locali che al 2' creano la prima occasione: verticalizzazione per Panariello che tenta la conclusione improvvisa a scendere, sfera che termina non di molto alta. Due minuti più tardi ancora padrone di casa insidiose: Brandolini ci prova da limite area, Giulia Deplano si distende sulla sua sinistra e le dice no artigliando la sfera in due tempi. Dopo questa doppia occasione in sequenza le ospiti alzano il proprio baricentro, facendo di conseguenza abbassare quello delle locali; ma da questo momento entriamo nella cosiddetta "Fase REM": per tanti, interminabili minuti non accade nulla, proprio come nei momenti di stallo dei western: sole basso, orizzonti deserti ed inifiniti, ogni tanto qualche filigrana di fieno viene trasportata dal vento ed in lontanaza il gracchiare di un condor. Il Doccia prova a sparare il colpo nell'ultimo quarto d'ora della prima frazione, e dopo una potenziale occasione con Carrassi che non riesce a concludere verso la porta (33'), al 40' Ilaria Paoli, non avendo soluzioni migliori, prova la bordata da distanza siderale, la palla rimbalza pericolosamente davanti ad Annalisa Vannucchi che per poco non si fa sorprendere, ma rinsavisce e salva smanacciando fuori dalla porta e bloccando la sfera successivamente. Questa è l'ultima "emozione" del primo tempo, ed al 45' spaccato Rendola manda tutte al riposo. Primo tempo tutt'altro che esaltante, tanti errori, tanta confusione e tante pallonate da ambo le parti; Aglianese che ha tentato prevalentemente di sfruttare l'ottima verve di Panariello, autentica spina nel fianco e la corsa degli esterni Paolini e Farci; Doccia che, dal canto suo, prova a crescere alla distanza, ma tutto sommato primo tempo da sbadigli.
Memori della prima frazione, per la ripresa ci si aspetta il medesimo canovaccio, ma senza preavviso alcuno il secondo tempo prende subito una piega fuori controllo: 49', Ditta avanza sul filo del fallo laterale braccata da Nesti, la sfera parrebbe uscita al che il guardalinee di parte rossoblu alza la bandierina, ma l'arbitro non rileva l'out, l'azione prosegue e la palla giunge in mezzo, Bugiani, avendo visto la bandierina alta e credendo si trattasse di fallo laterale, blocca inspiegabilmente la sfera con le mani, l'arbitro, che non aveva fermato il gioco, assegna il penalty; dagli 11 metri si presenta Carrassi che si dimostra glaciale come un iceberg e fredda Annalisa Vannucchi sulla sua destra che intuisce ma non riesce a respingere. Le padrone di casa, colpite a freddo, accusano la botta; prova ad approfittarne il Doccia che al 50' ha un'altra opportunità su calcio piazzato dai 20 metri: sul pallone di nuovo Carrassi che prova a scavalcare la barriera, ma la sfera non scende in tempo e termina alta. Le ospiti sembrano in controllo, mentre le locali sembra abbiano il fiato corto. Al 60' rossoblu vicine al raddoppio: gran palla di Lucrezia Mancin sulla corsa di Lorenzi che prova la conclusione di potenza, ma l'esecuzione le esce fuori un po' strozzata e la sfera termina a fil di palo controllata in tuffo da Annalisa Vannucchi. Proprio mentre la situazione sembrava sotto controllo ed il risultato scivolare verso l'ovvietà, ecco che l'Aglianese trova il pari: pallata lunga che prende in scacco tutta la difesa ospite e consente alla liberissima Farci di controllare e bucare Giulia Deplano con un morbido "lob" (68'). Come per buonissima parte della prima frazione di gioco, anche in questa fase, la partita si addormenta. All'80' lampo nel buio ospite: la neo entrata Oretti raccoglie una palla lunga, brucia Bugiani nello scatto e prova il tocco sotto a scavalcare il portiere, brava quest'ultima ad uscire a valanga e negare la gioia del gol alla rientrante Oretti dopo un lungo infortunio. Dopo ampi minuti sonnecchiosi, il match diventa di colpo vibrante, ed il Doccia all'86' firma il nuovo sorpasso: Ditta mulina le gambe ed arriva sul fondo marcata stretta da Farci, in condizioni di precario equilibrio riesce a mettere in mezzo, il suo si trasforma in un tiro-cross sgorgante di arsenico che per poco non beffa Annalisa Vannucchi che viene salvata dalla traversa, sulla sfera vagante si avventa Carrassi che, dopo essersi bevuta Metani arma ed esplode di nuovo il suo destro che trafigge il portiere. Agli occhi di molti questo potrebbe essere il definitivo colpo del K.O., ma le padrone di casa non si arrendono, ed appena due minuti dopo il nuovo vantaggio trovano il nuovo pari: calcio di punizione da posizione defilata, Bugiani butta nel cuore dell'area di rigore, si accende una mischia e la sfera arriva sui piedi di Brandolini pronta a calciare, Camilla Vannucchi e Lucrezia Mancin provano a sbarrarle la strada ma la punta locale crolla a terra, per il direttore di gara non ci sono dubbi: è calcio di rigore, il secondo della giornata; attorno ad esso si crea un'accozzaglia di giocatrici protestanti ed a farne le spese è Biolo che viene cacciata per qualche parola di troppo; dal dischetto si presenta Panariello, la sua esecuzione non è perfetta ma efficace e regala il 2 - 2 alla sua compagine. Tutto quello che non era accaduto per buona parte del pomeriggio viene sopperito da questi minuti finali di pura follia: il ping-pong nelle due aree è quasi incessante, ed entrambe le squadre vanno vicine al colpaccio: il primo match point è per Lorenzi che, sfruttando una scellerata corsa coast to coast entra in area e calcia in diagonale, palla che fa la barba al palo alla sinistra del portiere (90'); sul ribaltamento di fronte pericolosissime le padrone di casa con Lo Giudice inspiegabilmente sola davani a Giulia Deplano che però è brava ad ipnotizzare l'avversaria (91'). A termine di queste due occasioni in rapida sequenza, le due squadre non ne hanno proprio più, e la partita scivola fino al 95' con il triplice fischio di Rendola. 
Partita senza mezze misure quella tra la Real Aglianese ed il Rinascita Doccia, ampi minuti sonnecchiosi sopperiti da un finale quasi thrilling; alla fine viene fuori un pareggio che diciamo può andar bene ad entrambe visto che il fanalino di coda Marzocco Sangiovannese esce sconfitto dalla durissima trasferta massese contro il Don Bosco
Adesso, a cinque giornate dal sipario finale, la situazione bassa della classifica recita: 
Filecchio 12 punti
Real Aglianese e Rinascita Doccia 10 punti
Marzocco Sangiovannese 3 punti.
Aretine ancora a distanza di sicurezza ma con una partita in meno (ne retrocede una sola (n.d.r.))
Adesso due settimane di break per ricaricare anima e corpo e prepararsi alla prossima sfida che vedrà le rossoblu affrontare un'altra squadra dei bassifondi, ovvero il Filecchio Fratres, le due squadre sono divise da appena due punti e tutto fa presagire ad un'altra Sfida all'O.K. Corral...

Tabellino

Real Aglianese - Rinascita Doccia 2 - 2 (0 - 0)
Marcatori: Carrassi su rigore al 49', Farci al 68', Carrassi all'86' e Panariello su rigore all'88'.

Formazioni

Real Aglianese: (3 - 4 - 2 - 1)
A. Vannucchi; Bugiani, Metani, Nesti; Paolini, Caggiano, Rojas Vilcarano, Farci; Lo Giudice, Panariello; Brandolini.
A disposizione: Santini, Qafoku e Falchetti.
Allenatore: Esposito.

Rinascita Doccia: (4 - 2 - 3 - 1)
G. Deplano; Ditta, C. Vannucchi, Lippi, Lorenzi; I. Paoli, Monticelli; Biolo, Carrassi (dal 90' Biagiotti), L. Mancin; Metti (dal 56' Oretti).
A disposizione: Lauro, Pagli, Del Grazia, Laino e Caputo. 
Allenatore: E. Deplano.

Note

Ammonite: Nesti per comportamento non regolamentare e L. Mancin per gioco scorretto.
Espulsa: Biolo per proteste.
Recupero: 0 minuti primo tempo e 5 minuti secondo tempo.

Arbitro: Rendola di Pistoia.

Pagelle

G. Deplano: 6 Pochissime responsabilità sui gol subiti; in pratica i veri tiri insidiosi avversari si sono tramutati in gol; lei, dal canto suo, piazza comunque qualche parata quà e là. Brava nel finale a non far definitivamente affondare la barca sull'incursione di Brandolini.
ORDINARIA AMMINISTRAZIONE

Ditta: 7 Il campo è una portaerei, ma lei non ne risente in termini di fiato; mulina le gambe per tutti i 95' rendendosi utilissima sia in fase di spinta che di copertura; va pure vicina all'eurogol ma la traversa le dice di no, con essa comunque propizia il gol del nuovo sorpasso rossoblu.
ABEBE BIKILA

C. Vannucchi: 5,5 Le scorribande di una Panariello in gran giornata la mettono a dura prova.
APNEA

Lippi: 5,5 Parte bene con la solita grinta e tenacia, poi cala col passare dei minuti; anche il consueto apporto "vocale" e di carisma latita leggermente.
AFFIEVOLITA

Lorenzi: 7 Come la sua collega terzina Ditta, anche lei sforna una prestazione tutta corsa e sacrificio; corre come un treno e va pure vicina al gol in un paio di circostanze.
STANTUFFO

I. Paoli: 5,5 Da diga davanti alla difesa riesce a stento ad entrare in partita; tanta grinta ma anche diversi errori di misura. Meglio quando Emiliano Deplano la indietreggia di qualche metro per comporre in quintetto difensivo.
COSI' COSI'

Monticelli: 6 Continua sulla discreta onda del match contro il San Miniato, ma a differenza di quell'incontro dove è annoverata tra le migliori in campo, in questo caso passo indietro per quanto concerne la prestazione; la tenacia è la medesima, ma, come la compagna di reparto, le precisione latita un po'. A parziale attenuante sono da segnalare le sue precarie condizioni fisiche.
DENTI STRETTI

Biolo: 5,5 Deplano prova a sperimentarla come eserno dei tre trequartisti dietro la punta, ma l'esperimento non dà i frutti sperati; col senno di poi appare un po' un pesce fuor d'acqua stentando a far decollare la partita; certo, ogni tanto qualche giocata d'alta scuola la regala ma, forse per l'impatto con la nuova posizione non riesce a trovare il bandolo della matassa. Alla fine scatto d'ira a causa del rigore assegnato alle padrone di casa e conseguente espulsione. 
FUMANTINA

Carrassi: 6,5 Non sarà stata la sua miglior partita da quando gioca a Doccia, ma il suo peso lo fa sentire, eccome. Nell'arco di tutta la contesa avrà toccato sì e no cinque palloni e due di essi l'ha messi alle spalle del portiere...
SENTENZA
(dal 90' Biagiotti: s.v. Entra quando ormai la partita volge al termine.
NIENTE DA SEGNALARE).  

L. Mancin: 6 In tanto marasma è una di quelle che mette ordine ed usa bene il cervello.
ORDINATA

Metti: 6 Non è al meglio a causa di qualche fastidio; alterna momenti di strappi supersonici a pause dovute più che altro al malessere.
CORRENTE ALTERNATA
(dal 56' Oretti: 6 Al rientro dopo un fastidiosissimo infortunio; parte subito in quinta sgommando ed andando vicino alla marcatura; col passare dei minuti, la ruggine accumulata si fa sentire e comprensibilmente cala. Comunque un graditissimo ed utilissimo ritorno per la truppa di mister Deplano.
FRULLINA).  

Allenatore E. Deplano: 5,5 Le prove individuali delle sue giocatrici non sono state poi malvage, è mancato un po' di dialogo tra di loro, spesso la squadra è apparsa divisa in due con diversa distanza tra reparti. Guardando comunque il lato positivo la squadra torna a far più di un gol in campionato ed allunga dalla zona caldissima...
BICCHIERE MEZZO PIENO 


D. C.