Foto di squadra stagione sportiva 2018/2019

Foto di squadra stagione sportiva 2018/2019
Da sinistra a destra, in piedi: Lippi, Laino, M. Mancin, Piseddu, Goretti, Carrassi, G. Deplano, Biagiotti, Lauro e Vannucchi; accosciate: Ditta, L. Mancin, Biolo, Metti, Paoli, E. Deplano (allenatore), Oretti, Del Grazia e Conticello (vice allenatore).

martedì 13 novembre 2018

Olio su tela

Per raccontare al meglio tutte le mille sfaccettature di questa partita è poco più che sufficiente un umile cronista, lo potremmo fare con un dipinto ottocentesco, ma essendo completamente negati in ambito pittura proviamo ad immaginarcelo, ad esempio, come lo rappresenterebbe uno dei maggiori esponenti della materia, ovvero Vincent van Gogh: partiamo dalla base, ossia una tela bianca, colori molto marcati a rappresentare il carattere messo in mostra dal Rinascita Doccia, con diverse sfumature delicatissime rappresentate dalle esecuzioni con cui hanno sconfitto la restistenza del Don Bosco Fossone, avversario scomodo che negli anni precedenti aveva sempre fatto bottino pieno sia al Biagiotti che tra le mura amiche; il risultato finale, come logica conseguenza, è molto bello, di una bellezza abbagliante, estremamente contrario al monocromatismo. 
Ma adesso il tempo delle intro artistiche o meno è terminato, indossiamo la mantellina ed andiamo a scoprire il capolavoro di "Picasso" Deplano:
Ferite dagli zero punti artigliati nelle prime due partite, le ospiti partono subito fameliche, ed al 4' creano la prima occasione: Ricci scappa sulla destra e conclude da posizione leggermente defilata, palla che termina out non di molto alla sinistra di Matilde Mancin. Dopo questo brivido iniziale le padrone di casa alzano il proprio baricentro, ma in contropiede rischiano di essere infilzate: ripartenza a mille all'ora di Buono che elude la marcatura di Pagli e scaglia un tiro insidiosissimo, molto bello il riflesso di Matilde Mancin che respinge di piedone (8'). Queste due opportunità in rapida sequenza fanno suonare una sorta di campanello d'allarme ed Emiliano Deplano chiede di alzare l'asticella della concentrazione, le sue ragazze recepiscono nel migliore dei modi il messaggio e cominciano a giocare. Al 16' il Doccia si affaccia in avanti usufruendo di una punizione defilata dai 20 metri: Paoli cerca di amalgamare potenza e precisione ma la sfera termina sul fondo alla destra del portiere Fantoni che controlla senza eccessivi affanni. Con ottime trame di gioco le padrone di casa si fanno sempre più insidiose nella metà campo ospite, ed al 19' sbloccano le marcature, ed è un gol tutto da gustare: posizionata pochi metri oltre il centrocampo, Del Grazia, col terzo occhio, vede il perfetto inserimento di Oretti alle spalle di C. Diamanti e le serve un meraviglioso pallone con un tracciante in diagonale che taglia in due la difesa ospite, la numero 11 locale non si fa cogliere da una giustificata Sindrome di Stendhal di fronte a cotanta bellezza, controlla al meglio la sfera e buca Fantoni con un preciso destro sul suo palo. Colpito a freddo il Don Bosco prova a scuotersi ed al 24' ha a propria disposizione un insidioso calcio piazzato dai 25 metri: Badano ci prova di potenza con una conclusione a scendere, ma è brava Matilde Mancin ad indietreggiare tempestivamente e bloccare in due tempi; sulla rapida ripartenza locale Carrassi serve un ottimo pallone alla ben posizionata Oretti in una sorta di fotocopia del gol di qualche minuto prima, ma stavolta la conclusione di quest'ultima viene ben respinta da Fantoni. Il Doccia appare in controllo ma al 31' un tiro all'apparenza innocuo di Ricci da posizione defilata sulla destra rimbalza pericolosamente davanti al portiere locale che smanaccia in corner in qualche modo. Massimo sforzo per le ospiti che provano a sfondare in ogni modo, ma rimbalzano costantemente sull'ottimo muro difensivo che chiude e fa ripartire al meglio le azioni offensive, ed in occasione di una di queste il Doccia va vicino al raddoppio: Carrassi con una rapida accelerazione fa secca Sirocchi e s'invola verso la porta, dall'altro lato Laino è completamente priva di marcature e pronta a gonfiare la rete, ma la numero 8 locale, una volta giunta in area, preferisce concludere e la sfera viene abbrancata agevolmente da Fantoni (36'). Carrassi raramente sbaglia due volte ed al 44' si fa "perdonare" siglando il raddoppio: errata rimessa dal fondo Don Bosco, Carrassi fiuta la sfera, la raccoglie e da limite area arma il destro e lo esplode imparabilmente alla destra di Fantoni. Questo gol è un duro colpo per le ospiti che attendono il duplice fischio per riordinare le idee, mentre le padrone di casa sono sull'ali dell'entusiasmo, spinte da un Biagiotti molto simile ad una polveriera; duplice fischio che non tarda ad arrivare, infatti dopo un minuto di recupero Pancani manda tutte a prendere un tè caldo; un primo tempo che ha visto un Don Bosco provarci in ogni modo, ma è sbattuto contro una squadra arcigna ed organizzata come il Rinascita Doccia che ha cantato e portato la Croce; comunque, nonostante il doppio vantaggio, la partita appare tutt'altro che chiusa. 
Come preventivabile, le ospiti cominciano la ripresa spingendo alla caccia del gol che riaprirebbe i conti, ed al 51' vanno vicine al gol, ma si tratta di un quasi autogol locale: Paoli, nel tentativo di allontanare la minaccia col sinistro, svirgola pericolosamente scavalcando l'avanzata Matilde Mancin, ma quest'ultima, con un riflesso felino, si lancia all'indietro e smanaccia fuori dallo specchio. Il Doccia si chiude a riccio e ribatte colpo su colpo, il Don Bosco, dal canto suo, trovando pochi sbocchi sia centrali che sugli esterni, tenta la sorte con diversi tiri dalla distanza di Badano & company inquadrando raramente lo specchio. Al 64' la neo entrata Picco si trova sul destro da centro area la palla per riaprire la contesa, ma il suo tiro difetta di precisione e la sfera termina sul fondo. Sul ribaltamento di fronte il Doccia cala il tris: ancora Del Grazia ad illuminare per la fluente corsa di Carrassi che sfonda dal lato corto sinistro e batte Fantoni con un morbido tocchettino di destro (65'). Ancora ebbre di gioia dalla terza marcatura il Doccia si distrae e le avversarie rischiano sul serio di metter la palla infondo al sacco: Buono scorrazza sull'out di sinistra e mette in mezzo per capitan Tonelli che, dimenticata da tutte, coglie un clamoroso palo a pochissimi metri dalla porta (66'). Le ospiti sono spinte prevalentemente dalla forza della disperazione ma creano un'altra occasione al 77': Bertoloni, da poco entrata, scarica il destro appena dentro l'area, decisiva ancora Matilde Mancin a dire di no. Un minuto più tardi però il Don Bosco coglie il secondo legno di giornata: staffilata al fulmicotone di Badano su calcio piazzato dai 25 metri, palla che spacca la traversa e viene successivamente allontanata dalla retroguardia locale. Il Doccia attende e riparte con accelerazioni repentine, ed all'80' ha la clamorosa opportunità per calare il poker: Carrassi, partita in sospetta posizione di offisde, mette nel mirino la porta di Fantoni e conclude di precisione, bravo l'estremo difensore ospite a respingere di piede in corner. Le ospiti non ne hanno più e le padrone di casa chiudono in avanti; all'89' Del Grazia veste di nuovo i panni di raffinatissima rifinitrice e serve un pallone d'oro ad Oretti che da posizione favorevolissima calcia fiaccamente in bocca a Fantoni che blocca. Scocca il 90' ma c'è tempo per l'ultima occasione locale: Carrassi dimostra di avere ancora birra in corpo, sgomma sulla destra e serve al centro la new entry Giulia Deplano, quest'oggi nelle vesti di centravanti boa, il portiere/attaccante rossoblu cicca la conclusione di prima intenzione, ma ciò diventa un'involontaria finta che manda a vuoto C. Diamanti, la sfera le rimane lì e tenta di beffare Fantoni con una zampatina destra, ma è bravo ancora il portiere a respingere in uscita bassa. Questa è di fatto l'ultima palla gol della partita, ed al 93' Pancani manda tutte a docciarsi. 
Vittoria di prestigio per il Rinascita Doccia che si dimostra maturo, battagliero e tagliente, capace di cantare e portare la Croce, come abbiamo detto in precedenza, nonostante le tante assenze. 
Giustificata la felicità per le ragazze di mister Deplano che adesso guardano la classifica come si guarda un paesaggio verde e dipinto su tela, però l'attenzione deve rimanere altissima perchè in queste categorie nessuno ti regala niente, infatti nel match di domenica prossima le rossoblu saranno impegnate nella durissima trasferta di San Miniato contro una squadra lanciatissima e seria candidata alla promozione; siamo sicuri che quella che andrà in scena settimana prossima sarà una sfida più da scalpello che da pennello; l'avversario è duro e si può anche cadere e sbattere violentemente la testa, ma con mentalità e spirito di sacrificio, tutti requisiti finora mai mancati alla squadra rossoblu.

Tabellino

Rinascita Doccia - Don Bosco Fossone 3 - 0 (2 - 0).

Marcatori: Oretti al 19' e Carrassi al 44' ed al 65'.

Formazioni

Rinascita Doccia: (4-4-2)
M. Mancin; Ditta, Paoli, Lippi, Pagli (dal 74' Piseddu); Metti (dall'81' G. Deplano), Del Grazia, Biolo, Oretti; Carrassi, Laino (dal 60' Caputo). 
A disposizione: Lauro e L. Mancin.
Allenatore: E. Deplano.

Don Bosco Fossone: (4-3-3)
Fantoni; C. Diamanti, Puvia, Bedini, Sirocchi; Capua (dal 69' Bertoloni), Badano, E. Diamanti; Ricci (dal 54' Picco), Tonelli, Buono.
A disposizione: Angelini, Baldini e Valsega.
Allenatore: Buttini.

Note

Ammonite: E. Diamanti per proteste, Biolo e Pagli per gioco scorretto.

Recupero: 1 minuto primo tempo e 3 minuti secondo tempo.

Arbitro: Pancani di Firenze.

Pagelle

M. Mancin: 7,5 Brava a non staccar mai la spina nei momenti di maggiore forcing ospite. Reattiva e molleggiante respinge ogni assalto con parate da tre punti.
BRIVIDO FELINO

Ditta: 6,5 Presidia la sua zona senza eccessivi affanni. Buono è un'avversaria scomoda ma lei, con tanta esperienza, riesce a limitarla.
SAGACE

Paoli: 7,5 Quando decide di tirare giù il bandone per le avversarie non ce n'è, e quest'oggi il sopracitato bandone è ben serrato. Rischia di macchiare la sua prova monstre con un "quasi autogol", per dirla alla Nicolò Carosio, con una svirgolata da fuori area, ma Matilde Mancin vola e toglie le castagne dal fuoco; a parte questo piccolo inconveniente partita granitica.
LUCCHETTO

Lippi: 7,5 In tandem con Paoli sforna una prestazione d'acciaio. Una sentenza sulle palle aeree, precisa negli anticipi e mordente in marcatura.
AIR FORCE ONE

Pagli: 6 Qualche piccola sbavatura in appoggio ed in marcatura, ma col passare dei minuti prende discretamente le misure.
IN CRESCITA
(dal 74' Piseddu: 6 Mister Deplano la butta nella mischia nell'ultimo, concitato, quarto d'ora, lei risponde presente contribuendo a proteggere la porta ben difesa da Matilde Mancin.
SCORZA DURA). 

Metti: 7 Come spesso le accade va a fiammate, ma quando scalda i motori trasforma le sue dirimpettaie in Wile E. Coyote lasciandole sul posto.
BEEP BEEP
(dall'81' G. Deplano: 6 Stavolta viene schierata nelle vesti di centravanti boa; come ben sapevamo, si dimostra a proprio agio anche in questo ruolo e va pure vicina alla realizzazione, ma Fantoni le dice no.
MALLEABILE).

Del Grazia: 8 I due assist con cui fa realizzare altrettanti gol valgono da soli il prezzo del biglietto. Il "Musagete" Cesar Manuel Rui Costa quest'oggi si è reincarnato in lei. Oltre a questi capolavori balistici, svolge il consueto lavoro di interdizione in mezzo al campo.
ISPIRATRICE DELLE MUSE

Biolo: 7 Unisce l'utile al dilettevole svolgendo un gran lavoro in copertura ed in impostazione. Rischia più volte il secondo giallo con interventi al limite, ma dimostra grande scafatezza. Elegante e rude allo stesso modo, un ottimo mix per una grande prestazione.
COMPASSO

Oretti: 7,5 Autentica spina nel fianco per la compagine ospite. Punzecchia la sua zona proponendosi con puntualità e precisione. Ha il pregio di dare il via alla vittoria Doccia con un preciso fendente di destro su mirabolante assist di Del Grazia. 
ORTICA

Carrassi: 7,5 Conferma il suo ottimo avvio di stagione caricandosi, in tandem con Laino, il peso dell'attacco rossoblu. Fredda come un cecchino nell'esplodere i colpi decisivi nei momenti clou della partita.
ITALIAN SNIPER

Laino: 6,5 Si batte e si sbatte a completo servizio della squadra. Quest'oggi non molto presente in zona gol, ma quanto lavoro sporco...
MANOVALANZA
(dal 60' Caputo: 6 Rileva una Laino che ha dato tutto; entra in campo con una voglia matta di spaccare tutto, e spesso questa elettricità la porta a compiere qualche errorino in appoggio. Comunque un plauso per la grinta messa in mostra.
FRENETICA). 

Allenatore E. Deplano: 7,5 Non si abbatte per la moltitudine di assenze, tra cui quella al fotofinish di capitan Lucrezia Mancin, e ridisegna la squadra alla perfezione. Squadra corta, con idee precise e mordente al momento giusto. In pochi si aspettavano un avvio del genere, ma lui ha smentito tutti ed adesso, si gode giustamente il momento.
ARCHITETTO 

D. C.                                   

mercoledì 7 novembre 2018

Dottor Jekyll & Mister Hyde Doccia, il Vigor la spunta nel finale

Partita dai due volti quella del Rinascita Doccia impegnato nella velenosa trasferta di Troghi contro il Vigor: dopo un primo tempo molto ordinato e ben giocato, la squadra di Emiliano Deplano cede proprio quando il traguardo è visibile anche ad occhio nudo.
I 3 punti vanno alla squadra locale che fa sua l'intera posta in palio in virtù di un secondo tempo passato prettamente all'attacco e risolto da un fendente di Briccolani a 15 minuti dal gong.
Ma adesso è giunto il momento di rivivere le fasi salienti di questo match:
Come nell'omonimo romanzo di Robert Louis Stevenson, atmosfera e contesto sono "very british" ma non troppo, visto che le consuete precipitazioni della Manica non toccano la provincia fiorentina, ci accontentiamo di un cielo grigio ed una brezzolina ignorante, tipica delle giornate autunnali, col timido sole a fungere da terzo incomodo. Al fischio d'inizio dell'arbitro Nafra, il "Dottor Jekyll" Doccia si presenta come meglio non si può: Fumo di Londra e bombetta, pronto ad approcciare all'incontro nella maniera più giusta, ed al 7' va vicino al vantaggio: Innocenti cerca di allargare il gioco per la corsa di Manetti, Oretti capisce tutto, ghermisce la sfera e ribalta la situazione da difensiva ad offensiva servendo coi tempi giusti un succulento pallone a Carrassi che completamente priva di marcature si fa ipnotizzare da Casini calciandole addosso, sul proseguo dell'azione la punta ospite crolla a terra per una presunta strattonata di S. Cozzani, per l'arbitro è tutto regolare, sul rovesciamento di fronte Briccolani penetra in area, converge verso il centro e conclude, palla che termina la propria corsa sull'esterno della rete, sotto lo sguardo di Giulia Deplano. Dopo questo rapido ed infuocato ping-pong la partita si stabilizza, il Doccia si dimostra estremamente ordinato in fase di copertura, e le ripartenze sono frutto di ottime trame palla a terra; il Vigor, dal canto suo, si affida prevalentemente ad una difesa granitica, guidata dall'ottima Cosi ed a dei lanci ben calibrati verso le schegge Briccolani, Rizzo e Manetti. Nelle ultime battute della prima frazione crescono le padrone di casa, ed al 34' "rischiano" di sbloccare le marcature: Manetti con un felino cambio di passo mette in scacco tutto il versante destro ospite, penetra dal lato corto dell'area e prova la conclusione da posizione leggermente defilata, brava Giulia Deplano a distendersi e parare in due tempi. Quattro minuti più tardi la fino a quel momento perfetta retroguardia rossoblu rischia di fare il frittatone: lancio lungo dalle retrovie a cercare una delle tre guizzanti punte, Paoli protegge l'uscita di Giulia Deplano che inizialmente tituba, poi si decide e va al rinvio sulla pressione di Rizzo, l'esecuzione non è delle migliori e la sfera arriva precisa sui piedi di Manetti posizionata sui venti metri e conclude di prima intenzione, la palla non si abbassa a sufficienza e termina di poco alta; sospiro di sollievo per le ospiti. Questa è di fatto l'ultima occasione del primo tempo e la partita scivola lemme lemme fino al duplice fischio di Nafra al 46', dopo un minuto di recupero; buonissimo primo tempo del Doccia che ha tenuto benissimo testa alle più quotate avversarie, sviluppando un gioco fluido ed ordinato, le palle gol (a parte quella clamorosa di Carrassi) hanno latitato, ma il gioco è stato decisamente buono; le locali, come detto in precedenza, hanno puntato sull'ottima verve del reparto offensivo. 
Dopo il buonissimo primo tempo, fin dalle prime battute della ripresa al Doccia si accende la spia della riserva, ed entra in scena il "Mister Hyde" del caso, ovvero schiacciato ed intimorito; le locali sentono l'odore del sangue e provano ad approfittarne riversandosi nella metà campo ospite. La prima occasione arriva al 56': Briccolani sull'out di destra, aggira Lorenzi e conclude, palla che sfiora l'incrocio dei pali alla desra di Giulia Deplano. Continua insistente la pressione locale: staffilata di Innocenti dalla distanza, Deplano ben respinge a mani aperte (60'). Massimo sforzo Vigor che spinge ma non riesce a sfondare. Al 67' attimi di timore per un brutto infortunio alla centrocampista locale Cutler (speriamo meno grave del previsto) che dopo un contrasto con Biolo, il ginocchio le si torce innaturalmente ed esce dal campo in lacrime; Lazzeretti al suo posto inserisce la vivacissima Giangrasso per una squadra a trazione decisamente anteriore; Emiliano Deplano invece, in precedenza, ha rimpolpato il centrocampo inserendo Monticelli per Metti. Al 71' le rignanesi usufruiscono di un buon calcio di punizione da posizione defilata a circa 20 metri dalla porta rossoblu, Briccolani calcia per far male ma la conclusione difetta di precisione e termina alta; la resistenza del Doccia barcolla ma non cade. Le ospiti sembrano ormai alle corde, il gol locale aleggia nel rettangolo verde; gol che infatti arriva al 74': Balloni vede e serve per la corsa di Briccolani che salta sullo scatto Lorenzi e deposita in rete con un preciso tocco di destro che scavalca Giulia Deplano in uscita a valanga. Spinto più che altro dalla forza della disperazione, il Doccia prova ad alzare il baricentro alla caccia del pari, ma il rinvigorito Vigor ribatte senza eccessivi affanni. Le locali riprendono in mano il pallino del gioco e nel giro di quattro minuti creano due opportunità su calcio piazzato per archiviare definitivamente il match: la prima al 77', corner di Balloni ed inzuccata di Manetti nel cuore dell'area, palla alta; la seconda all'81', sempre Balloni protagonista che stavolta calcia verso la porta e colpisce la parte alta della traversa a Giulia Deplano battuta. Forti anche della superiorità numerica (doppia ammonizione per Lorenzi per altrettanti falli su Briccolani), il Vigor chiude la partita all'attacco; all'85' la solita Briccolani riceve la sfera e calcia di potenza da fuori, il pallone carico d'effetto rimbalza beffardamente davanti a Giulia Deplano, bravissima comunque quest'ultima a non farsi sorprendere ed allontanare la minaccia. Il Doccia non ne ha più, ed ormai si attende solo il fischio finale; le padrone di casa staccano il piede dall'acceleratore e gestiscono i minuti rimasti. Al 95' Nafra manda tutte sotto la doccia. 
"RIPARTIRE DAL PRIMO TEMPO", questo dev'essere l'imperativo categorico da usare a mo' di Credo per le ragazze rossoblu; un primo tempo sbarazzino, senza timori reverenziali e giocato alla pari. Alla fine stiamo sempre parlando di una sconfitta, ma l'approccio alle gare è quello giusto, e di questo bisogna dar atto ad Emiliano Deplano che sta svolgendo un ottimo lavoro, confermato anche dalla vittoria in Coppa Toscana contro l'Aquila Montevarchi in rimonta, giocata giovedì primo novembre. In conclusione 3 punti meritati per le ospiti che nella ripresa hanno arrembato mettendo il Doccia alle corde, passando praticamente tutti i 45 minuti più recupero in area ospite (reclamando anche diversi penalty, tutti sorvolati dal direttore di gara).
RIPARTIRE DAL PRIMO TEMPO DI TROGHI, anche perchè nella prossima sfida il Rinascita Doccia affronterà tra le mura amiche il Don Bosco Fossone, incredibilmente ancora arenato a zero punti, e dunque famelico. Ripartire dal Dottor Jekyll del primo tempo, per chiudere Mister Hyde in una buia soffitta...

Tabellino

Vigor CF - Rinascita Doccia 1 - 0 (0 - 0)

Marcatore: Briccolani al 74'.

Formazioni

Vigor CF: (4-3-1-2)
Casini; Auletta, S. Cozzani (dal 92' Pucci), Cosi, Tanini; Balloni, Innocenti, Cutler (dal 67' Giangrasso); Rizzo; Briccolani (dal 93' E. Cozzani), Manetti.
A disposizione: Benucci e Lorimer.
Allenatore: Lazzeretti.

Rinascita Doccia: (4-4-2)
G. Deplano; Ditta, Paoli, Lippi, Lorenzi; Oretti, Biolo (dal 90' Lovani), Del Grazia (dall'83' Cirillo), L. Mancin; Carrassi, Metti (dal 57' Monticelli). 
A disposizione: Lauro.
Allenatore: E. Deplano.

Note

Espulsa: Lorenzi per doppia ammonizione.

Recupero: 1 minuto primo tempo e 5 minuti secondo tempo.

Arbitro: Nafra di Valdarno (FI).

Pagelle

G. Deplano: 7 Asticella dell'attenzione sempre dritta; se il Vigor non sfonda prima buon merito è anche suo che ha rintuzzato diversi attacchi; nessuna colpa sul gol subìto.
SUL PEZZO

Ditta: 6 Bellissimi i suoi duelli con l'altra velocista Manetti. Nella ripresa è costretta a stare molto bassa per arginare i frequenti attacchi locali e si destreggia al meglio sbagliando poco.
CERTEZZA

Paoli: 6,5 A differenza della precedente partita casalinga contro il Marzocco viene abbassata a centrale difensivo; capisce il momento e fà di necessità virtù digrignando i denti e lottando di squadra e per la squadra.
DUTTILE

Lippi: 6,5 Come tutte le partite dà l'anima in campo sbrogliando diverse iniziative, soprattutto con palla lunga a scavalcare il centrocampo.
ASCENSORE

Lorenzi: 5,5 Inizialmente prende le misure a Briccolani (avversario scomodissimo) mordendole le caviglie e lasciandole poco spazio per sprigionare la sua velocità; col passare dei minuti cade vittima del nervosismo e si becca un doppio giallo per altrettanti falli.
NERVI TESI

Oretti: 5,5 Come sempre tanto impegno e tanto cuore, ma stavolta le avversarie riescono a limitarla.
ASFISSIATA

Biolo: 5,5 Dopo un primo tempo sui suoi consueti standard, nella ripresa le avversarie capiscono che è lei una delle principali fonti di gioco del Deplano's Team e la seguono con maggiore attenzione braccandola.
INGABBIATA
(dal 90' Lovani: S.V. Entra quando ormai la partita volge al termine.
NIENTE DA SEGNALARE)

Del Grazia: 6 Con diverse avversarie concentrate su Biolo ha più libertà di esprimersi e provare ad inventare qualcosa.
PRECISA
(dall'83' Cirillo: 6 Le avversarie sono tutte riversate in avanti, ma lei non si dimostra intimorita e lotta, recuperando anche qualche pallone interessante.
NON SFIGURA)  

L. Mancin: 5,5 Non è al meglio e si vede; nella sua zona agiscono Balloni ed Auletta, già è difficile affrontarle al 100% della forma, figuriamoci a mezzo servizio...
CLAUDICANTE

Carrassi: 5,5 Con Metti che scende a dar manforte al centrocampo si ritrova spesso sola contro l'arcigna difesa ospite, e come logica conseguenza non riesce a combinare molto.
ISOLATA

Metti: 5,5 Prova a mostrare i denti e lottare contro tutto e tutti, ma, almeno per stavolta, incappa nella giornata "no".
CHIUSA
(dal 57' Monticelli: 5,5 Rileva Metti per rimpolpare il centrocampo sfruttando la sua fisicità, ma ormai il Vigor è tutto riversato nella metà campo ospite dunque è impresa ardua arginarle, lei ci prova come può.
NON INCIDE  

Allenatore E. Deplano: 6,5 Arriva a questa partita con diverse infortunate, ma nel primo tempo la squadra non ha assolutamente sfigurato. Comprensibile calo nella ripresa, vista anche l'agguerrita sfida di Coppa contro il Montevarchi giocata il giovedì. Comunque, sconfitta a parte, il tecnico ha saputo dare gioco, mentalità ed un pizzico di sana incoscienza che male non fà.
WORK IN VERY GOOD PROGRESS 

D. C.