Foto di squadra stagione sportiva 2018/2019

Foto di squadra stagione sportiva 2018/2019
Da sinistra a destra, in piedi: Lippi, Laino, M. Mancin, Piseddu, Goretti, Carrassi, G. Deplano, Biagiotti, Lauro e Vannucchi; accosciate: Ditta, L. Mancin, Biolo, Metti, Paoli, E. Deplano (allenatore), Oretti, Del Grazia e Conticello (vice allenatore).

giovedì 9 aprile 2015

Doccia forte tra i Marmi; Seravezza al tappeto

La marcia del Rinascita Doccia sembra non conoscer soste, le ragazze sestesi, nonostante la pesantissima assenza di mister Bruscagli (comunque degnamente sostituito dal duo Conticello  - Bongianni) portano a casa l'ennesima vittoria di questo sorprendente campionato. Stavolta le avversarie finite a tappeto sotto i poderosi colpi delle rossoblu sono state le padrone di casa del Seravezza, che dopo aver concluso il "primo round" in vantaggio, nel secondo sono capitolate grazie a  due precisi ganci destri in pieno volto della "Muhammad Ali" rossoblu, in arte Giulia Sacchi che sancisce l'ennesimo trionfo per le rossoblu. Una vittoria bella e tosta e dura come il Marmo, proprio nel Paese dei Marmi... 
Ma adesso è giunto il momento di entrare all'interno di questo "ring" per assistere alla cronaca live di questo match:
L'avvio delle ospiti è promettente, le ragazze sestesi partono col piglio giusto ed al 13' hanno la prima opportunità per passare avanti: Sacchi, eludendo la marcatura di Cavazzuti con un delizioso tunnel va alla conclusione da limite area, brava Matana a deviare sul fondo. Dal corner che ne consegue, battuto sempre da Sacchi la palla arriva sul secondo palo dove c'è capitan Mancin che, libera da marcature, prova la grande volèe di destro, ma la sfera accarezza l'incrocio dei pali e termina sul fondo. Ancora Doccia al 20': Del Grazia serve Sacchi che fa da sponda per l'accorrente Goretti che con un'ottima conclusione a scendere mette i brividi a Matana, palla di poco alta. Da quel momento in poi crescono le padrone di casa, guidate da una Del Francia in grande spolvero; infatti al 21' la sopracitata Del Francia, ben servita da Zanini, supera in velocità Ditta ed incrocia col mancino da limite area, la sfera centra il palo alla sinistra di Lauro. Adesso il Rinascita Doccia riscontra maggiore difficoltà a rendersi pericoloso dalle parti di Matana. Non accade nulla fino al 32' quando il Seravezza, con un preciso destro buca la guardia delle boxeur rossoblu: Belloni, con una grande punizione dai 20 metri, scavalca la barriera e batte Lauro che nonostante il volo plastico non riesce a smanacciare quel tanto che basta per evitare la rete. La prima frazione, di fatto, termina così, ma la parola "fine" su questo match è ancora ben lontana dell'essere scritta...
Forse ancora scosse dalla bellissima punizione di Belloni il Doccia comincia la ripresa in sordina; prova ad approfittarne il Seravezza che si affida alla solita Del Francia: infatti al 48' quest'ultima butta in mezzo un pallone sibilante, Lauro in qualche modo smanaccia in angolo. Continuano a premere le locali che al 58' hanno un'ottima oppurtunità per mandare K.O. le ospiti: Belloni mette in movimento Angeli che sola davanti alla porta prova a beffare Lauro in uscita con un "lob", palla alta non di molto. Dopo questo brivido corso lungo la schiena il Doccia si scuote, e comincia a giocare come sa. Al 61' Del Grazia riceve una palla in area, Buselli, nel tentativo di sottrargliela manca completamente l'impatto col pallone e colpisce in pieno la numero 7 ospite, per l'arbitro Musetti non ci sono dubbi, è calcio di rigore; sul dischetto si presenta Sacchi che batte Matana con una precisa sassata alla sua destra. Il gancio destro della punta sestese fa tentennare il Seravezza. Il Rinascita Doccia, mulinando le braccia, prova a bucare di nuovo la guardia di delle avversarie che, col fiato corto, provano a difendersi come possono, complice anche l'inferiorità numerica causata dalle discutibile espulsione dell'asso Del Francia, allontanata dal campo per proteste. Al 67' Monticelli tenta il "gol espirita" con una conclusione dai 35 metri, la palla, scendendo pericolosamente, termina di poco alta. Al 68' arriva lo "sganassone", il secondo gancio destro che manda definitivamente a tappeto le locali: sugli sviluppi di un corner Sacchi serve corto per Cullhaj che le restituisce il pallone all'altezza dello spigolo sinistro dell'area, la conclusione a giro della numero 9 ospite è un meraviglioso mix di potenza e precisione, la sfera termina la sua corsa all'angolino sinistro dove Matana nulla può. Nonostante questa poderosa sventola il Seravezza prova a buttarsi in avanti con la forza dell'orgoglio, ma le rossoblu, munite di guantoni da boxe Lonsdale parano ogni tentativo d'attacco. La partita scorre con relativa tranquillità fino al 93' quando l'arbitro assegna un calcio di punizione dal limite per le padrone di casa che fa tremare i polsi al pubblico sestese giunto in Versilia, ma la conclusione di Belloni termina di molto a lato alla sinistra di Lauro. Il fischio finale dell'arbitro sancisce un'altra vittoria preziosa per le ragazze rossoblu che sono state bravissime a saper soffrire ed incassare, sfibrando l'avversario per poi colpirlo cinicamente a guardia abbassata. Adesso le sestesi sono attese dalla sfida casalinga contro La Cella, partita sulla carta abbordabile, ma, come le ragazze ben sanno, al suonare del gong l'attenzione dovrà essere massima. Appuntamento dunque per domenica 12 aprile al "Madison Square Garden" di Doccia, dove il pubblico di casa sarà pronto e carico a gridare verso le "Cassius Clay sestesi" il coro: "ALI, BUMAYE!"...

Seravezza - Rinascita Doccia 1 - 2
Marcatori: Belloni (S) al 32', Sacchi (R) su rigore al 61' e al 68'. 

Seravezza: (4-3-3)
Matana; Buselli, Cavazzuti, Da Mommio, Cherroudi; Angeli, Belloni, Zanini; Mazzei, Del Francia, Balduini.
A disposizione: Tonarelli e Lazzoni.
Allenatore: Bumaguin.
  
Rinascita Doccia: (4-4-2)
Lauro; Ditta, Poggesi, Mancin, Zoi (dal 90' Bongini); Monticelli (dal 68' Roti), Goretti, Del Grazia, Metti (dal 45' (2° tempo) Cullhaj); Vannini (dall'85' Casini), Sacchi.
A disposizione: Carocci, Prugnoli e Mele.
Allenatore: Conticello.

Arbitro: Musetti di Viareggio.

Note: Ammonte Del Grazia, Roti, Ditta per gioco scorretto, e Zanini per proteste. Espulsa Del Francia per proteste.
Recupero: 0 minuti primo tempo, 4 minuti secondo tempo.

PAGELLE

Lauro: 6+ Non molto impegnata per tutta la contesa. Risulta un tantino poco reattiva in occasione della punizione del vantaggio. Per il resto nel momento di maggiore difficoltà mette in mostra tutta la sua grinta. PERSONALITA'

Ditta: 6,5 Brutto cliente Del Francia che svaria da una parte all'altra, ma anche la numero 2 ospite dimostra di avere sangue spartano. OSSO DURO

Poggesi: 6,5 In tandem con Mancin arginano al meglio la "bombardiera" Del Francia. CONTRAEREA

Mancin: 7 Stesso discorso fatto per la sua partner difensiva, guida la difesa con classe e sostanza, andando pure vicina al gol sugli sviluppi di un corner. MINISTRO DELLA DIFESA

Zoi: 6,5 Passare dalle sue parti non è mai impresa facile. Durezza agonistica e tenacia sapientemente mescolate. MORDACE
(dal 90' Bongini: 6 Appena entrata si prende una strigliata delle sue compagne di reparto per un disimpegno errato che poteva costare caro. Si rifà qualche attimo più tardi sventando di testa una buona occasione per le ospiti. DILIGENTE)

Monticelli: 6+ Nel primo tempo va a fiammate, un tantino meglio nella ripresa dove va vicinissima al gol con una staffilata dai 30 metri. CORRENTE ALTERNATA
(dal 68' Roti: 6,5 Buonissimo il suo approccio, si dimostra prontissima a vender cara la pelle per portare a casa il risultato. CORIACEA)

Goretti: 6+ Dopo un primo tempo tra luci ed ombre cresce nella ripresa. IN CRESCENDO

Del Grazia: 6,5 Come per Goretti il suo primo tempo non è caratterizzato da particolari sussulti, visibilmente meglio la ripresa dove guadagna un rigore e gioca con maggiore sicurezza. SPIGLIATA

Metti: 6 I primi minuti della prima frazione sono buoni, cerca e trova spesso il dialogo con Sacchi tramite interessanti trame. Cala nella seconda metà dello stesso a causa di un fastidio muscolare che non la fa rientrare in campo per la ripresa. SFORTUNATA
(dal 45' (2° tempo) Cullhaj: 6,5 Ottimale in suo ingresso in campo, molto utile sia in fase di costruzione che di interdizione. PROPOSITIVA)

Vannini: 6,5 Valido elemento di disturbo nel cuore dell'area di rigore. Non le arrivano palloni giocabili ma svolge un egregio lavoro sporco. OPERAIA
(dall'85' Casini: 6 Entra in campo per far rifiatare Vannini, andando anche lei a disturbare la costruzione di gioco avversaria. MASSICCIA)

Sacchi: 7,5 (migliore in campo) E' lei l'ago della bilancia del match. Nel primo tempo si rende pericolosa in qualche circostanza, nella ripresa si scatena saltando regolarmente il suo diretto marcatore e mettendo a segno una bella doppietta. TRACIMANTE

Allenatore Conticello: 7 Lui e Bongianni non fanno rimpiangere Bruscagli (ed è tantissimo) conquistando la terza vittoria su quattro partite. IVO PULGA & DIEGO LUIS LOPEZ

D. C.

 

mercoledì 25 marzo 2015

Doccia fredda Ghivizzano; Del Grazia gela le ospiti al 90'

Quella andata in scena al Biagiotti non è stata una semplice partita di calcio, bensì un vero e proprio attentato alle coronarie del pubblico rossoblu che ha popolato gli spalti sestesi. Un'altalena di emozioni che ci hanno lasciati inchiodati ai seggiolini col fiato sospeso fino all'ultimo minuto. E' stato un match ricco di "docce scozzesi" per le locali che sono sempre state costrette a rincorrere, vantaggio Ghivizzano, pareggio Doccia, nuovo vantaggio Ghivizzano, nuovo pareggio Doccia fino al fatidico loss time dove è  Del Grazia ad aprire bruscamente il getto d'acqua gelata in testa delle ospiti.
E' stata la vittoria del sacrificio, del sudore, del cuore e soprattutto del gruppo, un manipolo di ragazze che ha dimostrato di avere gli attributi quadrati, che ha lavorato tanto per centrare questi obiettivi. Le ragazze di Bruscagli si riconfermano sempre più letali nelle riprese quando la maggior parte degli avversari ha il fiato corto loro hanno ancora benzina nei motori per l'accelerata decisiva.
Ma giunto il momento di viverlo questo susseguirsi di emozioni, muniamoci di asciugamani ed inoltriamoci in questo "bagno turco", è il tempo della cronaca del match:
Fin dai primissimi minuti di gioco i ritmi sono a dir poco elevati, e già dopo due minuti il Rinascita Doccia va vicino a sbloccare il risultato: Del Grazia ci prova di controbalzo da una ventina di metri, palla non di molto a lato. Dopo questo squillo locale le ospiti crescono ed affidandosi principalmente alla velocità supersonica della punta Rossi creano diverse situazioni di pericolo. Al 7' la sopracitata Rossi scalda i motori: dopo aver vinto un rimpallo con Mancin riesce a servire Passagna nel cuore dell'area di rigore, la girata insidiosa della centrocampista ospite si spegne di poco a lato alla destra di Lauro. Il Ghivizzano continua a premere ed al 9' passa avanti: magistrale punizione di Bertolini dai 20 metri, la palla carica d'effetto scavalca la barriera e s'insacca sotto la traversa dove Lauro nulla può. Prova a scuotersi il Doccia nei minuti seguenti, portandosi stabilmente nella metà campo avversaria e cercando di servire buoni palloni per le due punte Vannini e Comparini che stanno impegnando duramente la retroguardia ospite. Al 23' arriva il pari, anch'esso sugli sviluppi di un calcio piazzato: Del Grazia, da posizione molto defilata dal lato destro lascia partire un tiro-cross sibilante sul secondo palo, il portiere Pioli buca l'intervento e la sfera finisce in rete dopo aver baciato l'interno del palo. Adesso la partita è avvincente, ricca di capovolgimenti di fronte. Dopo il pareggio locale le ospiti si buttano di nuovo in avanti a testa bassa, è sempre Rossi il pericolo principale, infatti al 31', dopo aver vinto l'ennesimo rimpallo stavolta con Poggesi si presenta a tu per tu con Lauro, ma l'estremo difensore locale chiude molto bene lo specchio e di piedone respinge l'insidiosa conclusione nella numero 9 ospite. La pressione ospite si fa sempre più insistente ed al 34' trovano il nuovo vantaggio: ancora la solita Rossi sugli scudi che con un impressionante cambio di passo sull'out di sinistra supera Ditta in velocità (non propriamente una lenta) ed una volta sola davanti a Lauro la buca con un precisissimo tocco da biliardo alla sua sinistra. Dopo questa nuova doccia fredda le padrone di casa abbozzano una reazione, ma non accade nulla fino al 47' quando Sacchi ha una succulenta opportunità per pareggiare le marcature sugli sviluppi di un calcio piazzato dai 20 metri, ma la sua esecuzione sorvola la traversa. Finisce così un primo tempo equilibrato per quanto concerne il possesso palla ma che recita il vantaggio della squadra ospite, brava a capitalizzare al meglio le palle gol a loro favore; il Doccia, dal canto suo si è reso pericoloso con un paio di buoni calci piazzati. Comunque la sensazione comune che balena nelle menti di tutti i tifosi presenti è quella che ne avremmo viste ancora delle belle...
Come già accaduto nella prima frazione anche l'inizio di ripresa è di marca ospite, e nel giro di due minuti hanno due occasioni per triplicare le marcature e di fatto mettere una seria ipoteca sulla vittoria finale: al 49' la velenosa Rossi vince un altro rimpallo con Poggesi, penetra in area e conclude, Lauro smanaccia sopra la traversa; sul corner che ne consegue Barbetti mette in mezzo, la palla arriva a Bertolini che spara un destro da centro area, Lauro respinge molto bene e Mancin perfeziona allontanando la minaccia. Da quel momento in poi il Doccia cresce notevolmente, gli attacchi ospiti rimbalzano su una coriacea difesa guidata dal capitano Lucrezia Mancin in grande spolvero che disinnesca ogni azione con tanta classe e tanta sostanza. Intorno all'ora di gioco il Ghivizzano pare abbia già sparato tutte le cartucce a sua disposizione, le ragazze di Tognetti appaiono sulle gambe e le padrone di casa provano ad approfittarne visto che c'è ancora molta benzina nei loro serbatoi. La pressione delle locali si fa sempre più costante, ed al 68' hanno una potenziale palla gol per pareggiare i conti: Sacchi, partita dall'out di sinistra si accentra e prova ad esplodere il suo destro da fuori, Bellandi devìa rischiando di spiazzare il proprio portiere che però con un buon guizzo riprende posizione e raccoglie la sfera prima dell'arrivo di Cullhaj (entrata al 57' al posto di Monticelli). Al 69' Bruscagli gioca la carta Metti che rileva una buonissima Vannini. E' lo spartiacque della partita. Al 73' continua a premere il Doccia: Sacchi si libera molto bene dalla marcatura di Bacci e scodella in mezzo, la centrale Chelli, tratta in inganno da un mancato colpo di testa di Cullhaj impatta il pallone rischiando di infilzare il proprio portiere Pioli, sfera di poco a lato. Sugli sviluppi del seguente corner il Doccia trova il pari: Sacchi mette in mezzo un pallone che gronda miele, Poggesi, con un cestistico "terzo tempo" incorna alla perfezione e trafigge Pioli per il 2 - 2. Questo gol mette ulteriore benzina nei motori già su di giri delle rossoblu; il Ghivizzano è alle corde. All'84' altra ottima azione corale delle padrone di casa: Sacchi serve lungolinea l'accorrente Cullhaj che di prima gira in mezzo per Comparini, ma la conclusione in acrobazia della numero 9 locale non è fortunata e termina di molto a lato. Dopo questa occasione mancata la partita si stabilizza, e tutto fa presagire ad un pareggio. Al 90' però arriva la secchiata d'acqua gelata dritta sulla testa delle ospiti, roba che l'Ice Bucket Challenge in confronto sembra una calda doccia rigenerante: Metti, che già si era resa protagonista in precedenza di un paio d'accelerate in stile "Fast and Furious" inserisce la quinta marcia e supera in gran velocità Torre, arriva sul fondo e mette un insidioso pallone a centro area, Comparini tenta la zampata ma viene anticipata da Pioli che distendendosi allontana, la sfera giunge a limite area dove si avventa Del Grazia che con una poderosa staffilata infila la palla sotto l'incrocio facendo esplodere di gioia tutto il Biagiotti. Questo gol taglia definitivamente le gambe al Ghivizzano. Al fischio finale la soddisfazione è grande, le ragazze corrono sotto il curvino per celebrare una grandissima giornata di sport assieme ad un pubblico festante. La squadra deve comunque mantenere la guardia alta, perchè nella prossima sfida di campionato le ragazze saranno ospiti del Seravezza, una sfida sulla carta alla portata ma nel calcio non bisogna mai dar niente per scontato; con la speranza che le rossoblu abbiano in serbo altri secchi di acqua gelata da tirare in testa alle malcapitate avversarie...

Rinascita Doccia - Ghivizzano Borgo a Mozzano 3 - 2
Marcatori: Bertolini (G) al 9', Del Grazia (R) al 23', Rossi (G) al 34', Poggesi (R) al 74' e Del Grazia (R) al 90'.

Rinascita Doccia: (4-4-2)
Lauro; Ditta, Poggesi, Mancin, Zoi (dall'83' Bongini); Monticelli (dal 57' Cullhaj), Goretti, Del Grazia, Sacchi; Vannini (dal 69' Metti), Comparini.
A disposizione: Laino, Prugnoli e Mele.
Allenatore: Bruscagli.

Ghivizzano Borgo a Mozzano: (4-4-2)
Pioli; Bacci, Bellandi, S. Cheli, Torre; Cosimini, Barbetti, Passaglia, Biagioni (dal 46' Zappelli); Bertolini, Rossi.
A disposizione: C. Cheli, Nesti, Bigiarini e Baldacci.
Allenatore: Tognetti.

Arbitro: Ciatti di Prato.

Note: Ammonite Cheli, Zappelli, Zoi, Bellandi per gioco scorretto, e Metti per proteste.
Recupero: 3 minuti primo tempo e 3 minuti secondo tempo.

PAGELLE

Lauro: 6,5 Incolpevole su entrambi i gol subiti; risulta decisiva ai fini del risultato quando disinnesca un paio d'occasioni che potevano costare la terza marcatura ospite. THE ROCK

Ditta: 6,5 Rossi la brucia in velocità solo una volta, poi una volta prese le misure la argina molto bene. Dalle sue parti in velocità è difficile sfondare due volte... KAWASAKI

Poggesi: 6,5 Rossi spesso e volentieri la mette in difficoltà quando transita dalle sue parti; si rifà con gli interessi mettendo a segno con uno splendido colpo di testa il gol del pari che di fatto da il via alla "remuntada" sestese, dimostrandosi ancora una volta un difensorone centrale col vizietto del gol nel sangue. MARCO MATERAZZI

Mancin: 7,5 (migliore in campo) Le punte ospiti sono dei veri e propri "spauracchi", ma lei non si lascia intimorire e toglie diverse volte le castagne dal fuoco alle sue compagne. FIRST LADY

Zoi: 6+ Fisicamente Bertolini e Cosimini la mangiano, ma non hanno fatto i conti con la sua voglia e determinazione. CORIACEA
(dall'83' Bongini: 6+ Approccio ottimale alla gara, dando anche una mano alle sue compagne in fase offensiva. SPIGLIATA)

Monticelli: 6+ Quando scalda i motori crea diverse situazioni di pericolo. Biagioni la soffre molto ed infatti Tognetti la sostituisce nella ripresa per inserire la più fisicata Zappelli. FRECCETTA
(dal 57' Cullhaj: 6+ Buon approccio anche il suo, aiuta molto in fase offensiva e si rende pericolosa servendo buoni palloni per Comparini. POSITIVA)

Goretti: 6 Nel primo tempo soffre la fisicità e la scaltrezza del centrocampo avversario, cresce nella ripresa quando le ospiti accusano il calo fisico. IN CRESCENDO

Del Grazia: 7 Leggermente più appannata rispetto alle precedenti due partite dove era stata l'incontrastata regina del centrocampo, però i due gol che mette a segno regalano di fatto i 3 punti al Doccia che vola sempre più in alto. DECISIVA

Sacchi: 6,5 Quando le avversarie calano lei è ancora fresca come una rosa mettendo scompiglio sulla sua fascia di competenza. TURBO DIESEL

Vannini: 7 Conferma tutto il buono fatto vedere nella precedente partita contro il San Giusto. Stavolta non ha palle gol per mettere in mostra il suo "killer instinct", però svolge un preziosissimo lavoro sporco per la squadra. ABELHINHA 
 (dal 69' Metti: 7,5 Spacca letteralmente la partita. Come il polso di Valentino dei tempi d'oro, è mezzo secondo/un secondo in anticipo su tutti gli altri. Con due devastanti accelerazioni fa venire il mal di mare a Torre che a fine partita ha sicuramente chiesto un cachet. Propizia il gol del sorpasso con una delle sopracitate accelerazioni. URAGANO KATRINA)

Comparini: 7 Fa a sportellate con le centrali avversarie contendendo loro ogni pallone vagante. Inoltre la sua sola presenza crea situazioni di pericolo. PUNGENTE
Allenatore: Bruscagli: 7,5 Torna in panchina dopo un'assenza di ben 49 giorni e la sua mano si sente fin da subito. Da sapiente uomo di calcio modella le sue squadre in base ai risultati e non all'avversario, infatti, sul punteggio di 1 - 2 passa ad un più offensivo 4-3-3, una volta trovato il pari ritorna al classico 4-4-2. Come sempre i suoi cambi sono risultati decisivi. Peccato per l'ennesima (immeritata) espulsione. HARRY HOUDINI

D. C. 


venerdì 20 marzo 2015

Ricomincio da 3...

Le ragazze del Rinascita Doccia riaccolgono i propri tifosi così come li avevano lasciati due settimane orsono nella fortunata trasferta in terra lucchese. E' stata una giornata all'insegna del numero 3: tre come i gol di scarto rifilati sia nella precedente sfida contro il San Lorenzo che in questa contesa tra le mura amiche; tre come le pesantissime assenze in casa Doccia che hanno creato non pochi grattacapi a mister Bruscagli che, da bravo alchimista ha saputo sopperire schierando elementi giusti al posto giusto che non hanno fatto assolutamente rimpiangere le pesanti assenze, e tre come gli ennesimi, preziosissimi punti guadagnati dopo questa partita. 
La partita andata in scena in quel del Biagiotti non è stata propriamente esaltante, anzi, i ritmi sono stati blandi per tutta la contesa, le padrone di casa hanno comunque avuto la meglio grazie al maggior tasso tecnico in campo. Alla fine è un 3 - 0 senza " sforzi belluini", un 3 - 0 che porta principalmente una firma, quella di Silvia Vannini, autentica "trottolina impazzita" in mezzo al campo, autrice di una spledida doppietta che la fa salire a tre marcature stagionali (tre appunto). 
Ma adesso è giunto il momento di raccontarla questa partita dal risultato perfetto, è tempo della cronaca del match:
Come abbiamo accennato in precedenza, mister Bruscagli (che ha scontato anche l'ultima giornata di squalifica e domenica potrà finalmente tornare nel suo regno nell'ostica sfida casalinga contro il Ghivizzano) deve porre rimedio alle tre pesanti assenze del capitano Mancin e di Metti per squalifica, ed infine a quella in extremis di Monticelli; dunque decide di schierare Bongini al centro della difesa in coppia con Poggesi (con Ditta e Zoi sugli esterni); a centrocampo le interne sono le solite: Goretti e Del Grazia, ai loro fianchi scorrazzano Cullhaj a destra e Sacchi a sinistra; di punte spazio a Vannini e Laino; alcune giocatrici sono un po' adattate ma questa scacchistica mossa di Bruscagli decide la partita. Sciolti gli ultimi nodi di formazione si comincia a giocare; le padrone di casa partono col piede giusto, ed al 9' hanno la prima potenziale palla gol per passare avanti: ottima percussione di Vannini per vie centrali, la numero 11 locale tenta di servire in profondità Laino ma il tocco risulta leggermente lungo, Pollastrini esce e blocca in sicurezza. All'11' reagisce il San Giusto: Lorimer prova la grande staffilata da fuori, palla che termina non di molto a lato. Sul rinvio dal fondo che ne consegue Lauro calcia male e serve Armaroli che ci prova di prima da limite area, il portiere locale blocca senza problemi. Dopo questo labile campanello d'allarme il Doccia riprende in mano il pallino del gioco ed al 14' ha la prima vera opportunità di sfondare: corner di Sacchi che sgorga arsenico da tutti i pori, dopo un rimpallo in area la palla giunge a Bongini che con una potente rasoiata di controbalzo fa la barba al palo. Il match si stabilizza fino al 34' quando le padrone di casa sbloccano le marcature: Vannini, dopo aver vinto un rimpallo con Cancialli a limite area si ritrova sola davanti a Pollastrini, la punta rossoblu si dimostra fredda come il sangue di un cobra ed insacca con un preciso piattone all'angolino destro. La partita da quel momento diventa sonnecchiosa, il Doccia ha comunque il pallino del gioco nelle proprie mani e si ritrova stabilmente nella metà campo ospite. Al 41' le locali raddoppiano: calcio d'angolo da sinistra battuto da Sacchi, la sfera arriva a Vannini che tenta la conclusione a botta sicura, Cancialli respinge ma la palla ritorna nuovamente alla giovane punta rossoblu che stavolta non sbaglia, conclusione rabbiosa e di chirurgica precisione che si spegne all'angolino sinistro dove Pollastrini nulla può. Due minuti più tardi c'è una buonissima occasione per il San Giusto per accorciare le distanze: Spagli butta in mezzo un pallone su corner, la palla giunge a Grotteria che conclude a botta sicura nel cuore dell'area di rigore, Lauro copre molto bene lo specchio e respinge lateralmente dove c'è però Armaroli che da buona posizione incespica sulla sfera e se la trascina in fallo di fondo. Con questa occasione sfumata per le ospiti si chiude la prima frazione che ha visto le ragazze di Bruscagli controllare agevolmente rischiando poco o nulla e pungendo con azioni corali grazie alla ottima verve del reparto offensivo. 
Il secondo tempo è la fotocopia del primo, Doccia in controllo territoriale senza eccessivi patemi d'animo e San Giusto chiuso nella propria metà campo. La prima palla gol della ripresa arriva dopo appena due giri d'orologio, Vannini, tarantolata vince un rimpallo e manda in profondità per l'accorrente Cullhaj che sola davanti a Pollastrini tenta di sorprenderla con un vellutato "lob", brava quest'ultima a neutralizzare in uscita bassa. Le ospiti non riescono ad uscire dalla propria metà campo e le locali continuano a far girare palla. Al 69' Del Grazia pennella in area un calcio di punizione da zona defilata, Comparini (entrata al 63' al posto di Cullhaj) taglia alla perfezione sul secondo palo, eludendo la marcatura di Garuglieri ed incorna a rete, palla fuori di niente alla sinistra di Pollastrini. Le padrone di casa comprendono che i calci piazzati possono essere un'arma letale per "matare" definitivamente il San Giusto. Al 72' Del Grazia fa le prove generali del 3 - 0: calcio di punizione dai 20 metri, ma la sua precisa rasoiata termina di poco a lato. Al 74' ancora Doccia pericoloso su punizione: stavolta è il turno di Sacchi sempre dai 20 metri, la palla sorvola di poco la traversa. Al 76' arriva la prima ed unica palla gol del San Giusto nella ripresa: Spagli scodella in mezzo su calcio d'angolo, Amulfi svetta più in alto di tutte e colpisce, ma la sua potente zuccata termina a lato alla sinistra di Lauro. Il Doccia si ributta in avanti ed all'84' ha un'altra clamorosa occasione per triplicare le marcature: Sacchi manda in profondità la neo entrata Casini che sola a tu per tu con Pollastrini prova a beffarla con un velenoso tocchetto mancino, l'estremo difensore ospite neutralizza con un piede. Un minuto più tardi le locali archiviano definitivamente la pratica San Giusto: calcio di punizione dai 20 metri, Del Grazia accarezza il pallone; la sua esecuzione è da applausi, sciabolata morbida come una mousse al cioccolato, la palla oltrepassa la barriera e s'insacca leggermente in porta (Pollastrini non esente da colpe); giusto coronamento di un'altra partita ad altissimi livelli. La partita di fatto finisce qui. 
E' stata una vittoria meritata e frutto di una grande organizzazione di squadra. Le sestesi non si sono fatte intimorire dalle pesantissime assenze ed hanno reagito alla grande, come solo un gruppo coeso può fare. Adesso le ragazze di Bruscagli sono attese dall'osticissimo impegno casalingo contro il Ghivizzano, ma il morale è quello giusto; con la speranza che, restando in ambito "troisiano", alle ospiti non "resti che piangere"...

Rinascita Doccia - San Giusto le Bagnese 3 - 0

Marcatori: Vannini al 34' ed al 41' e Del Grazia all'85'.

Rinascita Doccia: (4-4-2)
Lauro; Ditta, Bongini, Poggesi, Zoi; Cullhaj (dal 63' Comparini), Goretti, Del Grazia, Sacchi; Laino (dall'80' Casini), Vannini (dall'82' Prugnoli).
A disposizione: Carocci.
Allenatore: Conticello.

San Giusto le Bagnese: (4-3-3)
Pollastrini; Amulfi, Cancialli, Garuglieri, Palchetti; Lorimer, Fontani, Spagli; Armaroli, Grotteria, Bini (dal 78' Burelli).
A disposizione: Macciani e Frangini.
Allenatore: Pallotta.

Note: Ammonite Armaroli per proteste, Lorimer per gioco scorretto e Lauro per perdita di tempo.
Recupero 3 minuti primo tempo e 3 minuti secondo tempo.

PAGELLE

Lauro: 7 Impegnata solo in un'occasione nel primo tempo dove è molto brava a neutralizzare una conclusione a botta sicura di Grotteria. Per il resto si rende protagonista di ottime uscite sia alte che basse dove il pallone le rimane sempre tra le mani. TENAGLIA

Ditta: 6,5 Annulla Bini. Dalle sue parti non si passa. DIVIETO DI TRANSITO

Bongini: 6,5 Visto la pesante assenza di capitan Mancin viene schierata al centro della difesa e se la cava egregiamente. Va pure vicino al gol in una sortita offensiva su calcio d'angolo. DUTTILE

Poggesi: 6,5 Grotteria prova a sfondare ma le rimbalza continuamente addosso. MURO DI GOMMA

Zoi: 6 Ritrova le sue ex compagne e ovviamente l'emozione si fa sentire, ma il suo apporto è comunque buona. ARCIGNA   

Cullhaj: 6,5 Bruscagli la schiera sull'esterno destro vista l'assenza di Monticelli e la sua prestazione è apprezzabilissima. Si batte e si sbatte sulla sua fascia di competenza. LODEVOLE
(dal 63' Comparini: 6,5 Entra per far rifiatare una stremata Cullhaj ed il primo pallone che tocca per poco non beffa Pollastrini con un poderoso colpo di testa. Per il resto si rivela un pericolo costante per la retroguardia avversaria. INSIDIOSA)

Goretti: 6,5 Primo tempo leggermente sottotono, cresce visibilmente nella ripresa. DIESEL

Del Grazia: 7 Ennesima prestazione di alto livello per lei. Piedi di velluto e spirito spartano per questo medianone abilissimo nello sradicare i palloni e di smistare il gioco alla perfezione. Il gol è la giusta "ciliegina sulla torta" per una prestazione "on fire". BOMBASTIC

Sacchi: 6 Leggermente appannata rispetto alle precedenti prestazioni. Trova un po' più difficoltà a saltare l'uomo ed a creare situazioni di pericolo. Si rende comunque protagonista di qualche buona accelerata e va vicina al gol con un bel calcio di punizione che sorvola la traversa. CORRENTE ALTERNATA

Laino: 6,5 Con i suoi sapienti movimenti apre spazi alle compagne che si inseriscono. SPINA NEL FIANCO
(dall'80' Casini: 6 Appena entrata si rende immediatamente pericolosa con una velenosa zampata mancina ben neutralizzata da Pollastrini. PUNGENTE)

Vannini: 7,5 (migliore in campo) Ha l'argento vivo addosso. Corre, lotta, prende colpi, cade, si rialza, crea palle gol e segna una grande doppietta, la prima in carriera. Velenosa come il morso di un crotalo. STRICNINA
(dall'82' Prugnoli: 6 Esordio assoluto in partite ufficiali per la giovanissima esterna sestese, dimostra fin da subito una gran corsa ed una incredibile voglia di "spaccare". ATTIVISSIMA)

Allenatore: Conticello: 7 Esegue alla perfezione tutte le direttive di mister Bruscagli che non vuole snaturare il collaudato ed efficientissimo 4-4-2, ed i risultati sono quelli sperati. GRANDE VICE

D. C. 

giovedì 26 febbraio 2015

Gli angeli del fango

Il Rinascita Doccia torna alla vittora dopo un'astinenza di tre partite e lo fa in maniera rotonda, netta, solare, avendo la meglio sulle padrone di casa del San Lorenzo con un sonante 2 - 5. In un campo ridotto praticamente ad una insidiosa palude le ragazze sestesi si sono dimostrate estremamente "camaleontiche", ovvero: molto abili ad adattarsi a qualsiasi terreno di gioco, che sia l'elegante green del Biagiotti oppure le paludi fangose e rudi; esattamente come i cosiddetti "angeli del fango" che nel momento del bisogno si rimboccano le maniche e non si fanno intimorire anche dalle situazioni più estreme. 
Le 11 leonesse schierate in campo per questa "rumble in the jungle" hanno lasciato negli spogliatoi il pennellino e la tavolozza coi colori, portando invece nel rettangolo di gioco il poco elegante e ruspante badile, sicuramente non chic come il sopracitato pennellino ma estremamente efficace. Il triplice fischio sancisce una vittoria schiacciante delle ospiti, frutto di una grande coesione di squadra e di una Giulia Sacchi in vera e propria giornata di grazia. 
Ma adesso è arrivato il momento anche per noi di calzare gli stivaloni e di impugnare la pala, è giunto il momento della cronaca del match: 
In avvio di gara il Doccia è un fiume in piena, le ragazze di Bruscagli si riversano nella metà campo avversaria con grande veemenza, e dopo appena nove minuti passano in vantaggio: Sacchi si autolancia sull'out di sinistra facendo "leggere la propria targa" a Ricci, poi, dopo esser penetrata in area batte il portiere Soldati con un precisissimo colpo da biliardo, la sfera da un bacino al palo e termina in rete; inizia ufficialmente il "Giulia Sacchi Show". Questa giocata di fino da parte della numero 11 ospite da una carica innata alle sestesi che continuano a premere forte sull'acceleratore ed al 13' arriva il raddoppio: Goretti con un preciso tracciante mette in porta Sacchi che partita sul filo del fuorigioco infila per la seconda volta Soldati con una zampata di destro. Il Doccia è un rullo compressore ed al 16' va vicino anche alla terza marcatura: stavolta Sacchi indossa i panni dell'"assistwoman" e manda in profondità Monticelli, quest'ultima fulmina con uno scatto Carmignani e si presenta a tu per tu con Soldati ma stavolta l'estremo difensore locale copre bene lo specchio e respinge la conclusione dell'esterna ospite. Nonostante il campo non sia propriamente per "palati fini" le trame delle sestesi sono comunque ottimali, le quattro di centrocampo schierate da Bruscagli creano e rattoppano con impegno certosino, le azioni da gol fioccano come nespole. Al 22' il Doccia fa tris, ed è ancora Sacchi a gonfiare la rete: Metti la imbecca in velocità, dopo esser penetrata in area spara a botta sicura, Soldati respinge ma la sfera torna ancora tra i piedi del centravanti ospite che appoggia comodamente in rete; "Hat Trick" per lei e pallone firmato portato a casa. Dopo questi tre sonori schiaffoni in pieno volto il San Lorenzo prova una reazione ma è alquanto labile: al 27' Antonetti ci prova su punizione dai 25 metri, ma la sua conclusione termina a lato non creando problemi a Del Grazia. Il match si stabilizza fino al 35' quando il direttore di gara assegna un penalty alle padrone di casa (leggera strattonata di Metti su Fontana (ndr)): dal dischetto si presenta Maiorano, la sua conclusione viene intuita e sfiorata da Del Grazia ma non quel tanto che basta per toglierla dallo specchio, la palla tocca il palo e termina in rete. Questo gol potrebbe ridare speranza alle padrone di casa, ma appena due minuti dopo le ospiti calano il poker: calcio di punizione da posizione defilata, lato destro dell'area di rigore, Metti calcia nel mezzo pescando Poggesi che, completamente dimenticata da Ricci (ndr) insacca con un preciso tap-in di piattone. Al 39' anche Goretti va vicina alla gloria, ma la sua sassata da fuori termina non lontana dalla porta difesa da Soldati. Al 42' l'arbitro assegna un altro dubbissimo rigore al San Lorezo per un presunto mani di Mancin su cross di Michetti (ndr); stavolta s'incarica della battuta Salamone, Del Grazia intuisce di nuovo ma l'esecuzione della numero 10 locale è troppo angolata e s'insacca a fil di palo. Con questo dubbio episodio si chiude un primo tempo che ha visto il Doccia far le parti del leone lasciando alle avversarie solo le briciole.
Consce del doppio vantaggio con cui rientrano in campo le ragazze rossoblu non hanno motivo di alzare troppo i ritmi di gioco; le padrone di casa provano qualche sortita offensiva, ma l'ottimo centrocampo e la solida difesa ospite consentono a Del Grazia di fare la spettatrice non pagante per praticamente tutta la ripresa. Le occasioni da rete scarseggiano, e si capisce fin da subito che la partita si è un po' incattivita, volano pedate e cartellini lasciando poco spazio al calcio giocato; un vero e proprio duello nel fango, una "rumble in the jungle" appunto. La prima occasione degna di nota della ripresa avviene al 65': ottima percussione di Ditta sulla sua corsia di competenza, arriva sul fondo e serve in mezzo per l'accorrente Comparini (entrata ad inizio ripresa rilevando Roti), ma la sua conclusione in "estirada" viene ben respinta da Soldati. Al 74' il capitano rossoblu Lucrezia Mancin viene allontanata dal campo per "proteste" (il virgolettato è d'obbligo) per una punizione a due in area causata da Del Grazia che dopo aver bloccato un pallone lo lascia cadere per poi riprenderlo (ndr), la punizione seguente calciata da Maiorano non centra la porta. All'85' Ditta si trasforma in Gareth Bale e si fuma 40 metri palla al piede penetrando in area ma venendo fermata sul più bello da un'uscita bassa di Soldati. Al 94' il Doccia fa "scala reale": punizione dal limite causata da un fallaccio di Carmignani su Comparini (rosso diretto per la centrale locale), Metti sul pallone, la sua conclusione scavalca leggiadramente la barriera e sta per spegnersi sotto la traversa, Soldati è molto brava a volare e deviare sul montante, ma  Casini è in agguato e di testa appoggia comodamente in rete per il 2 - 5, prima gioia stagionale per lei. Questa è l'ultma emozione del match. Come abbiamo potuto constatare all'interno di questa cronaca, questa è stata una vittoria meritatissima per le ragazze di Bruscagli che così volano a 29 punti. Questo match ha dato risposte importanti, soprattutto per quanto concerne la mentalità e la duttilità. Nonostante il terreno di gioco ricco d'insidie ed un clima non proprio tranquillo le ragazze hanno agito in maniera coesa, da squadra vera, proprio come "gli angeli del fango" che muniti di stivaloni, pale, ramazze e tanto spirito di sacrificio liberano le strade ed i centri storici dalla fanghiglia causata dalle alluvioni...

San Lorenzo - Rinascita Doccia 2 - 5 
Marcatori: Sacchi (R) al 9', 13' e 22', Maiorano (S) su rigore al 35', Poggesi (R) al 37', Salamone (S) su rigore al 42' e Casini (R) al 94'. 

San Lorenzo: (3-5-2)
Soldati; Ricci (dal 67' Laconi), Bertolacci, Carmignani; Michetti, Salamone, Maiorano, Aliprandi; Fontana, Bozzoli, Antonetti. 
A disposizione: Paolini.
Allenatore: Colai. 

Rinascita Doccia: (4-4-2)
Del Grazia; Ditta, Poggesi, Mancin, Zoi; Monticelli (dal 74' Bongini), Goretti, Metti, Roti (dal 45' (2°T) Comparini); Cullhaj (dal 67' Casini), Sacchi. 
A disposizione: Vannini e Laino. 
Allenatore: Cardinale. 

Arbitro: Bertolacci di Lucca.

Note: Ammonite Metti, Maiorano e Bertolacci per gioco scorretto; Comparini per tenuta di gioco non regolamentare. Espulse Mancin per proteste e Carmignani per fallo violento. 
Recupero: 3 minuti primo tempo, 5 minuti secondo tempo.

PAGELLE

Del Grazia: 6,5 Intuisce entrambi i rigori, mica male per un "portiere adattato". Per il resto dimostra tanta sicurezza nonostante (rigori a parte) dalle sue parti le avversarie transitano poco... PERSONALITA'

Ditta: 7  Nel primo tempo svolge un egregio lavoro di copertura, annullando Aliprandi ed Antonetti; nella ripresa si sgancia anche in avanti andando vicinissima al gol. Quando innesta il turbo diventa quasi imprendibile. MARCOS EVANGELISTA DE MORAES, PER GLI AMICI: CAFU

Poggesi: 7  Segna un gol di rapina e svolge il suo solito lavoro di rottura. CEMENTO ARMATO

Mancin: 7  Una partita egregia macchiata da un cartellino rosso inspiegabile ed immeritato. Ma preferiamo parlare della sua partita giocata dove in tandem con Poggesi non ha fatto veder palla ai tre alfieri d'attacco. GRINTOSA

Zoi: 6,5 Cancella dal campo sia Michetti che Fontana. STAEDTLER

Monticelli: 6,5 Il campaccio fangoso non è proprio il massimo per i suoi piedi delicati e per la sua corsa fluente; nonostante ciò per tutta la durata del suo match dimostra un'ottima stabilità, spesso sgommando a grandi velocità ed andando vicina al gol. MOTOSCAFO
(dal 74' Bongini: 6 Entra per tappare la falla lasciata dall'espulsione di Mancin ma la partita è praticamente terminata. NIENTE DA SEGNALARE)

Goretti: 6,5 Suo l'assist vellutato per il raddoppio di Sacchi, per il resto solita partita di cuore, cervello e sostanza. ANIMA

Metti: 6,5 Sforna l'assist a Poggesi per il gol dell'1 - 4 e va vicinissima alla rete grazie ad una delle sue celeberrime punizioni. Nel finale di partita battibecca con qualche avversaria; nonostante la giovane età la ragazza non si fa mettere i piedi in testa. CORAGGIOSA

Roti: 6,5  Primo tempo abbastanza vivo il suo, cerca e trova il dialogo con le compagne e si dimostra decisa nei contrasti. VIVACE
(dal 45' Comparini: 6,5 Con la sua sola presenza mette in molta difficoltà l'intera retroguardia avversaria. SPIGOLOSA)

Cullhaj: 6,5 Letteralmente menata per tutta la durata della sua partita; prende botte a destra ed a manca ma il suo apporto alla squadra lo regala sempre con tanta generosità. MASSACRATA
(dal 67' Casini: 7 Tocca due palloni, uno lo butta dentro di testa; se non si chiama cinismo questo... GERD MULLER)

Sacchi: 8 (migliore in campo) Nel primo tempo è pressochè imprendibile, non da punti di riferimento e scappa da ogni dove alle sue malcapitate avversarie. Nella ripresa si "calma" un po' ma quando ha l'opportunità fa di nuovo girare i mototi a mille seminando il panico. Il suo "ombrellino nel long drink" è la favolosa tripletta con cui nel primo tempo fa calare il sipario davanti agli occhi delle lucchesi. JOHAN CRUIJFF

D. C. 


 

 
 

giovedì 19 febbraio 2015

Alta tensione al Biagiotti; la supersfida col Casentino termina 2 - 2

Con un elettrizzante pareggio casalingo contro il Casentino termina il tour de force delle ragazze di Bruscagli; un tour de force cominciato due settimane orsono contro la capolista Scandicci e chiuso questa settimana proprio contro le aretine. Il bilancio delle sestesi è di due pareggi ed una sconfitta maturata settimana scorsa nella balorda trasferta a Rignano contro il Vigor. Un 4 - 0 senza appello dove il Rinascita Doccia non è praticamente mai sceso in campo, e le padrone di casa hanno avuto vita facile nel portare a casa l'intera posta in palio. Memori di quella sonora battuta d'arresto le rossoblu vogliono rialzarsi ed approcciano bene alla gara, prendendo "il toro per le corna" fin dai primi minuti; la palla ce l'hanno prevalentemente le ospiti però le locali rispondono colpo su colpo andando in vantaggio in due occasioni. E' stata una partita molto "maschia" e ricchissima di adrenalina. Alla fine c'è il rammarico per non aver portato a casa i 3 punti però la reazione d'orgoglio dopo la brutta prestazione a Rignano c'è stata. Ma adesso è giunto il momento di viverla questa sfida da 220 Volt, è il momento della cronaca di Rinascita Doccia - Casentino:
Dopo i primi 5 minuti interamente di marca ospite, dove il Casentino si riversa nella metà campo locale (senza creare situazioni degne di nota), il Rinascita Doccia tira fuori la testa dal guscio e passa addirittura in vantaggio alla prima opportunità: nono minuto, calcio di punizione dai 20 metri, Sacchi cerca la rete ma la sua conclusione viene ribattuta dalla barriera, la sfera giunge fuori area per l'accorrente Goretti che, ben posizionata, addomestica alla perfezione la sfera con la coscia e lascia partire un missile degno dell'Aeronautica Americana che buca la guardia di Gargiani siglando l'1 - 0 locale. Dopo questo fulmine a ciel sereno il Casentino prova a scuotersi, ma le padrone di casa si difendono bene, non disdegnando anche qualche rapida sortita. La pressione ospite si fa sempre più insistente ed al 28' arriva il pareggio: gran percussione di Verdi che dal lato sinistro arriva sul fondo e butta in mezzo, Ditta, coperta dalle due centrali vede all'ultimo il pallone e non riesce a controllarlo favorendo così la neo entrata Tinti che con un morbido pallonetto mancino (ndr) da posizione defilata batte Lauro e pareggia i conti. Da quel momento la partita si affievolisce, salvo poi tornare estremamente elettrizzante gli ultimi 5 minuti; succede di tutto nel giro di 3 minuti: il Casentino ha l'opportunità di passare in vantaggio in ben due circostanze, prima con Tacconi che calcia di poco alta una punizione da ottima posizione (40'), e poi con Tinti che sfonda sulla destra e conclude sul fondo sotto lo sguardo di Lauro (41'). Al 42' accade l'incredibile: sul ribaltamento di fronte Poggesi lancia in profondità Sacchi mettendo in scacco tutta la difesa ospite, la numero 11 locale, sola davanti al portiere Gargiani si dimostra fredda come il sangue di un crotalo e la beffa con uno splendido "lob" che sgorga magia da tutti i pori. C'è tempo comunque anche per l'ultima, clamorosa palla gol del primo tempo: Mencucci sgomma sull'out di sinistra superando Zoi e favorendo il taglio di Tinti sul lato corto dell'area, quest'ultima rovescia in mezzo pescando Ferrini completamente libera da marcature a centro area, ma la zuccata della punta aretina termina clamorosamente sul fondo. Questa è l'ultima emozione di un primo tempo che è andato a corrente alternata, diversi momenti "fibrillanti", ma anche diverse pause.
La ripresa parte immediatamente con un brivido per le sestesi, infatti al 48' Verdi lancia in profondità, Mancin buca l'intervento e permette a Ferrini di involarsi verso la porta, quest'ultima appena giunta in area calcia malamente sul fondo ignorando la presenza di Frosecchi di fianco a lei che avrebbe avuto la porta spalancata. Al 50' prova a riscattarsi Ferrini concludendo a rete dopo una buona azione personale, ma la sua poderosa staffilata viene ben respinta in tuffo da Lauro. La partita adesso è carica di energia, quasi a rischio di sovraccarico; la tensione si percepisce ovunque, in campo, nelle panchine, sulle bandierine dei calci d'angolo, sugli spalti e perfino nel parcheggio. Il forcing ospite si fa sempre più intenso, Verdi e Tacconi disegnano calcio in mezzo al campo favorendo i tagli delle guizzanti esterne Mencucci e Tinti. Al 56' ancora Verdi verticalizza favorendo Mencucci che, partita sul filo del fuorigioco conclude con un velenosissimo diagonale che si spegne di poco a lato alla destra di Lauro. Le padrone di casa non riescono ad uscire dalla propria metà campo, ma il vantaggio continua a reggere. Ormai pare che si sia instaurato un duello tra Lauro e Ferrini, oltre alle precedenti occasioni la punta ospite "sfida" Lauro sia al 59' che al 62', ma entrambe le sue bordate vengono neutralizzate dall'attentissimo estremo difensore locale. Al 66' però arriva il pari ospite: Tacconi lancia Mencucci che scattata in posizione dubbissima penetra in area dal lato destro e fulmina Lauro con un imprendibile diagonale. Il Doccia, una volta incassato il pareggio prova a reagire, ma non crea nulla di significativo fino al 78' quando Sacchi tenta il "gol espirita" dai 30 metri in posizione defilatissima, ma la sua conclusione termina a lato alla destra di Gargiani. Questo tiro della punta locale coincide con l'ultima occasione del match; come detto il precedenza è stata una contesa ricca di adrenalina, le due squadre hanno mostrato i canini senza troppi timori; è stata una partita dura ma non cattiva tra due squadre che hanno fatto di tutto per portarsi a casa i preziosi 3 punti. Alla fine è una "X" senza vincitori nè vinti, un pareggio contro un'ottima squadra che sta facendo grandi cose in questo campionato, e che può essere un'altra buona dose di fiducia per le sestesi che hanno ben reagito dopo la bruciante sconfitta contro il Vigor. Adesso le ragazze di Bruscagli sono attese dalla trasferta in lucchesia ospiti del San Lorenzo, sulla carta una partita tranquilla, ma la tensione e l'attenzione dovranno essere comunque massime per continuare questo cammino "high voltage"...

Rinascita Doccia - Casentino 2 - 2
Marcatori: Goretti (R) al 9', Tinti (C) al 28', Sacchi (R) al 42' e Mencucci (C) al 66'.

Rinascita Doccia: (4-4-2)
Lauro; Ditta, Poggesi, Mancin, Zoi; Monticelli, Goretti, Del Grazia (dal 79' Capriotti), Metti; Cullhaj (dal 68' Laino), Sacchi.
A disposizione: Vannini, Roti, Bongini e Casini.
Allenatore: Pagli.

Casentino: (4-4-2)
Gargiani; Tellini, Micallef, Giardini, Lusini; Mencucci, Tacconi, Verdi, Corazzesi (dal 21' Tinti); Ferrini, Frosecchi.
A disposizione: Zampella, Bartolini, Bartolucci e Versari.
Allenatore: Perini.

Note: Ammonite Mencucci, Del Grazia, Mancin, Goretti, Verdi e Tacconi per gioco scorretto; Metti e Gargiani per accenno di rissa.
Recupero: 3 minuti primo tempo, 2 minuti secondo tempo.


PAGELLE
 
Lauro: 7 Risulta un po' sorpresa solo in occasione della prima marcatura ospite, per il resto partita di grande attenzione e sostanza; ingaggia un duello con Ferrini e lo vince respingendo ogni missile che parte dal piede della bombardiera casentina. Conferma il suo ottimo momento di forma. CONTRAEREA
 
Ditta: 6,5 Anche lei commette un solo errore in occasione del pari ospite non respingendo al meglio il pallone vagante messo in mezzo da Verdi; si rifà nel corso della partita perdendo pochissimi duelli in velocità con la velenosa Tinti. Ormai il lungo e brutto infortunio è soltanto un ricordo atavico. RIGENERATA
 
Poggesi: 6,5 Superarla non è mai impresa facile, in più in questo match si rivela anche sofisticata donna assist. Se Mancin è "la mente", lei la possiamo tranquillamente definire il "braccio armato" della difesa rossoblu. Come Roger Moore e Tony Curtis al femminile: ATTENTI A QUELLE DUE!

Mancin: 6,5 Altra prova di tanta classe e tanta sostanza. PAPILLON

Zoi: 6+ Risulta leggermente imprecisa negli appoggi, ma le sue battaglie con Mencucci sono elettrizzanti; nel primo tempo la guizzante numero 7 ospite viene arginata alla perfezione, nella ripresa cresce notevolmente e per la terzina rossoblu è una brutta gatta da pelare. ROGNOSA
 
Monticelli: 6+ Tanto lavoro sporco nella sua corsia di competenza. PROPOSITIVA
 
Goretti: 6,5 La meravigliosa sassata con cui sblocca le marcature è il giusto premio ad un'altra partita ricca di abnegazione. GENEROSA
 
Del Grazia: 7 Nel primo tempo spadroneggia in mezzo al campo, cala nella ripresa soprattutto a causa della graduale crescita delle sue "dirimpettaie" con cui fa a sportellate reiterate volte. FRANGIFLUTTI DI PLATINO
(dal 79' Capriotti: 6 Entra per far rifiatare una stremata Del Grazia mettendo a disposizione la sua esperienza negli ultimi minuti di forcing ospite. DIGNITOSA)
 
Metti: 6+ Tanta corsa, tanto sacrificio e tanto cuore. BATTAGLIERA

Cullhaj: 6+ Con i suoi movimenti apre spesso varchi per le percussioni di Sacchi. BOA
(dal 68' Laino: 6 Entra nel momento di maggiore forcing avversario; non tocca moltissimi palloni ma l'impegno e la voglia con cui entra sono mirabili. CERTOSINA)
Sacchi: 6,5 Nella prima frazione di gioco è un'autentica spina nel fianco; segna un gol magnifico con un pallonetto morbido come una mousse al cioccolato. Sparisce un po' dai radar nella ripresa, soprattutto perchè il Casentino è riversato nella metà campo ospite, ma sul finale di partita va di nuovo vicino all'eurogol con una bordata da fuori; superfluo dire che se avesse segnato una parte di curva del Biagiotti sarebbe verosimilmente venuta giù... DILETTEVOLE

Allenatore Pagli: 6 Sostituire in panchina un leone come Bruscagli non è assolutamente roba semplice, ma lui ci mette tutto se stesso per non farlo rimpiangere troppo. BUON VICE

D. C.
 
 

 

  

giovedì 5 febbraio 2015

Posto di blocco Doccia, capolista fermata sullo 0 - 0

Nell'immaginario collettivo la partita andata in scena domenica pomeriggio in quel del Biagiotti tra le padrone di casa del Rinascita Doccia e le capoliste dello Scandicci poteva sembrare la classica battaglia di Davide (Doccia) contro il gigante Golia (Scandicci), con una squadra a far le parti del leone e l'altra usata a mo' di "sparring partner", senza alcuna possibilità non solo di centrare un risultato positivo, ma anche di impensierire minimamente la retroguardia avversaria. Invece, come spesso accade, i pronostici della vigilia lasciano il tempo che trovano; lo Scandicci ha trovato dinanzi a se una squadra umile e battagliera, pronta a vender cara la pelle pur di strappare una grande soddisfazione al cospicuo e sanguigno pubblico che ha popolato gli spalti del Biagiotti per questo big match.
Dopo un primo tempo prevalentemente di marca Doccia, dove le ragazze di Bruscagli hanno tenuto testa alla perfezione contro le più quotate avversarie, la ripresa è degna di un film poliziesco anni '70 con Tomàs Miliàn e Luc Merenda, sapientemente diretti da Bruno Corbucci; adrenalina allo stato puro con lo Scandicci riversato in avanti ed il Doccia che ribatte colpo su colpo, mettendo in mostra un reparto arretrato composto non da semplici giocatrici di pallone, bensì da delle autentiche "celerine" munite di manganello, casco di protezione e scudo antisommossa. Giusto lo 0 - 0 finale per quello che si è visto in campo. Ma adesso è tempo di viverlo questo poliziesco, questo noir anni '70, è tempo della cronaca del match:
Memori delle parole proferite da Bruscagli sia nei giorni precedenti che nel pre-partita, le sestesi approcciano alla partita in maniera ottimale, si nota fin da subito che le padrone di casa hanno tirato fuori i cosiddetti "eyes of the tiger" lottando su ogni pallone con una grinta omerica; al 13' il Doccia ha la prima opportunità, Del Grazia prova la grande staffilata da fuori, palla alta di poco. Le quattro di centrocampo schierate da Bruscagli sono in grande vena e per le loro dirimppettaie è una brutta gatta da pelare. Al 24' ancora Doccia avanti, Del Grazia su calcio piazzato da posizione defilata butta in mezzo, la palla, dopo un rimpallo giunge fuori area a Goretti che ci prova di controbalzo, sfera che però termina alta sotto lo sguardo attento di Casini. E' il Doccia a fare la partita, le padrone di casa sviluppano trame interessantissime mettendo in difficoltà le avversarie che riescono però a salvarsi grazie alla tempestività dei due centrali Auletta e Paoli ed alla sagacia tattica del portiere Casini che riesce sempre ad anticipare in uscita le punte locali pronte a far male. Al 34' arriva la reazione dello Scandicci, Agostini scarica il destro dai 25 metri, palla alta non di molto. Questo campanello d'allarme non impensierisce più di tanto il Doccia che ricomincia a ricamare alacremente la propria trama di gioco, non riuscendo comunque a creare altri pericoli alla porta difesa da Casini.
Si chiude così un primo tempo che ha visto un Doccia molto tonico che ha creato non pochi grattacapi alle avversarie.
La ripresa parte così come si era chiusa la prima frazione, Doccia in pressing alto e Scandicci che fatica a mettere in movimento i propri alfieri d'attacco. Col passare dei minuti però l'intensità del Doccia cala comprensibilmente visto il tanto dispendio di energie, cresce dunque lo Scandicci che si porta stabilmente nella metà campo locale. E' da questo punto che entra in scena la saracinesca, la Linea Maginot, il posto di blocco rossoblu che sbarra ogni strada alle ospiti; le due centrali Poggesi e Lucrezia Mancin mettono il cartello "Divieto di transito" fermando ogni pericolosa iniziativa ospite, guidata dalla temibile Mosconi. Come abbiamo precedentemente affermato per vie centrali è quasi impossibile sfondare, dunque lo Scandicci prova a rendersi pericoloso tramite sanguinosi calci piazzati. La prima palla gol della ripresa arriva al 73': sugli sviluppi di un corner battuto da Rizzo la palla spiove al centro dell'area piccola, Lauro è provvidenziale a sporcare quel tanto che basta per non consentire a Migliorini di incornare nel migliore dei modi, palla alta. La musica di suspense si fa sempre più alta ogni minuto che passa. Al 78' lo Scandicci ha una clamorosa opportunità per passare in vantaggio: Loriga manda in profondità Mosconi che passa in mezzo a Poggesi e Mancin e si presenta a tu per tu con Lauro che è bravissima a rimanere in piedi, non dando punti di riferimento alla punta ospite, la sua conclusione viene ribattuta dal portiere ma rimpalla ancora sul ginocchio di Mosconi che sta per segnare il più rocambolesco dei gol, monumentale Mancin che in scivolata salva sulla linea mettendo in angolo. Il pubblico di fede rossoblu boccheggia in tribuna col cuore che batte forte nelle tempie, questa occasione ha tolto una quindicina d'anni di vita ai sestesi. Sull'angolo che ne consegue battuto da Rizzo, Loriga svetta nel cuore dell'area ma la sua zuccata termina fuori alla sinistra di Lauro che controlla. La tensione si fa sempre più palpabile, se qualcuno degli spettatori fosse riuscito ad introdurre un coltello sugli spalti avrebbe potuto tagliarla quella tensione... Le scorribande offensive dello Scandicci si fanno sempre più insistenti, il Doccia, dal canto suo, prova a rendersi pericoloso con qualche rapida ripartenza. All'83' Mosconi ci prova direttamente su punizione calciata sulla sinistra dal lato corto dell'area di rigore, palla di poco alta. Un minuto più tardi sono ancora le ospiti a rendersi pericolose, Brazzini (ndr) lancia in profondità la guizzante Rizzo che braccata da Zoi conclude in diagonale, la palla esce facendo la barba al palo. All'86' si verifica l'ultima palla gol della partita, è ancora un calcio di punizione nei pressi dell'area a togliere il respiro al Biagiotti, stavolta è Migliorini che s'incarica della battuta dai 20 metri, ma anche stavolta la sfera sorvola la traversa. Si chiude così una partita non ricchissima di occasioni da gol ma estremamente carica di adrenalina. Per quello che si è visto in campo possiamo confermare, senza pericolo di smentita, che questo è stato un pareggio giusto, meglio le padrone di casa nella prima frazione, e prevalenza Scandicci nella ripresa, ma quest'ultime hanno sbattuto ripetutamente sul posto di blocco formato dalle "agenti" Poggesi e Mancin. Alla fine è uno 0 - 0 senza vincitori nè vinti, ma che è prezioso come un diamante di Rawalpindi per il morale delle ragazze di Bruscagli. Però non c'è tempo per esaltarsi troppo, adesso il Rinascita Doccia è atteso dall'osticissima trasferta in quel di Rignano, dove le ragazze dovranno fare a meno di mister Bruscagli, squalificato per quattro turni, ma siamo comunque convinti che le ragazze daranno ugualmente il meglio di loro, con la speranza che tirino di nuovo fuori la loro paletta rossa e fermino anche la forte corsa delle ragazze del Vigor...

Rinascita Doccia - Scandicci 0 - 0

Rinascita Doccia: (4-4-2)
Lauro; Bongini (dal 68' Ditta), Poggesi, L. Mancin, Zoi; Monticelli (dal 55' Comparini), Goretti, Del Grazia (dall'80' Talanti), Metti; Cullhaj (dal 74' Laino), Sacchi.
A disposizione: Carocci e Capriotti.
Allenatore: Bruscagli.

Scandicci: (4-3-3)
Casini; Migliorini, Paoli, Auletta, Gianneschi (dal 71' Vannucchi); Biolo (dall'83' Brazzini), Mani (dal 64' Loriga), Agostini; Rizzo, Mosconi, Galigani.
A disposizione: Deplano, Togni e M. Mancin.
Allenatore: Degl'Innocenti.

Arbitro: Batti di Prato.

Note: Ammonite: Del Grazia (R) ed Agostini (S) per gioco scorretto; Mosconi (S) per fallo di reazione e Metti (R) per proteste.
Recupero: 1 minuto primo tempo, 4 minuti secondo tempo.

PAGELLE

Lauro: 7 Nel primo tempo non si è mai visto "il colore della sua maglia", decisiva invece nella ripresa in due circostanze, la prima è quando smanaccia in maniera proditoria un pallone diretto sulla testa di Migliorini pronta ad insaccare, la seconda è sul finale di partita quando ipnotizza Mosconi sola davanti a lei respingendole il suo tiro a botta sicura. PROVVIDENZA

Bongini: 6,5 Prestazione senza alcun timore reverenziale, si attiene alle direttive delle senatrici con umiltà e sostanza. DILIGENTE
(Dal 68' Ditta: 6,5 Entra in campo per dare maggiore esperienza al reparto arretrato; fa continuamente a sportellate con Galigani e raramente viene saltata. CORIACEA)

Poggesi: 8 (Woman of the match) Il 9 novembre 1989 fu abbattuto il Muro di Berlino, adesso, a distanza di 25 anni si segnala la costruzione un nuovo muro, nei pressi di Viale XX settembre a Sesto Fiorentino, per la precisione all'interno dell'impianto "Aldo Biagiotti"; quello tedesco separava la Germania Ovest dalla Est, questo invece separa la porta rossoblu dagli attacchi avversari. Prestazione di cuore e sostanza per la numero 6 sestese che in tandem con Mancin ha annullato praticamente ogni sortita centrale delle ospiti. Forse la canzone "The wall" dei Pink Floyd era dedicata a lei... MURO DI CINTA

L. Mancin: 7,5 Solo per il salvataggio sulla linea che compie quando mancano una manciata di minuti al termine meriterebbe una statua al merito nel museo di Luxor. MONUMENTALE
Zoi: 6,5 Rizzo è un cliente veramente durissimo da affrontare, ma lei dimostra uno spirito battagliero. STOICA

Monticelli: 6,5 Partecipa con furore al bel primo tempo delle padrone di casa correndo molto; cala un tantino nella ripresa quando lo Scandicci alza il proprio baricentro. ATTIVA
(Dal 55' Comparini: 6,5 Entra nel momento di maggiore pressione delle ospiti, ma il suo lavoro anche in fase di copertura è mirabile. POLIVALENTE)
Goretti: 6,5 Nella prima frazione lavora un'infinità di palloni e le sue giocate non sono mai banali; nella ripresa, a causa del forcing ospite si rimbocca le maniche e combatte da guerriera. LUCIDA

Del Grazia: 6,5  Stesso discorso fatto per Goretti: bel primo tempo condito da diverse trame interessanti; cala fisicamente nella ripresa ma il suo lavoro di copertura lo svolge sempre nel migliore dei modi. SOSTANZIOSA
(Dall'80' Talanti: 6,5 Esordio in gare ufficiali con la maglia rossoblu, regala secchiate di esperienza negli ultimi dieci minuti di sofferenza. ESPERIENZA AL POTERE)

Metti: 6,5 Tanta corsa, polmoni d'acciaio e spirito di sacrificio per questa guerriera dai piedi dolci come le mani di Mozart. XENA

Cullhaj: 6,5 Svolge un utilissimo lavoro sporco a completo servizio della squadra. PREZIOSA
(Dal 74' Laino: 6,5 Entra per far rifiatare una stremata Cullhaj e ne raccoglie il "testimone" svolgendo anch'essa un egregio lavoro di copertura. OTTIMO APPROCCIO)

Sacchi: 6,5 Ogni volta che scalda i motori da sempre la sensazione che stia per succedere qualcosa di insidioso per la porta avversaria. TURBO

Allenatore Bruscagli: 7,5 I suoi discorsi sia nei giorni precedenti che nell'immediato pre-partita ricordano tanto il meraviglioso discorso di Al Pacino nel film "Ogni maledetta domenica"; le sue ragazze entrano in campo cariche a pallettoni e non sbagliano approccio. Peccato per l'espulsione, con conseguente squalifica per quattro giornate che gli impedirà di andare in panchina in questo "tour de force" che attende le sue ragazze, ma siamo convintissimi che riuscirà a trasmettere la sua grinta e la sua passione anche dall'esterno del campo. TONY D'AMATO

D. C.

 

lunedì 26 gennaio 2015

"La Quinta Sinfonia di Ludwig Van Bruscaglieen"; Il Rinascita Doccia si sbarazza anche del Barga e centra la quinta vittoria consecutiva

Continua l'impressionante ruolino di marcia per l'orchestra diretta dal "maestro" Adriano Bruscagli; stavolta è il turno delle lucchesi del Barga che soccombono sotto tre precisi colpi di grancassa scoccati dalle percussioniste rossoblu. Si tratta della quinta vittoria nelle ultime cinque partite per le sestesi, frutto dei successi contro Serravezza, La Cella, Marzocco Sangiovannese, Bellaria Cappuccini ed appunto Barga.
La prima frazione di gioco è abbastanza al rilento, le due squadre appaiono un po' confusionarie e le trame di gioco risultano ingarbugliate; nonostante ciò le occasioni da gol non mancano, le locali si rendono pericolose in un paio di circostanze con la punta Frullani, mentre le ospiti si affidano all'ottima verve di Monticelli
Come spesso accade nelle opere liriche messe in scena al Teatro La Scala di Milano, oppure al San Carlo di Napoli, dopo un avvio non certo esaltante la seconda parte è di tutt'altro piglio; le rossoblu prendono il ritmo e cominciano a giocare come sanno costringendo il Barga ad abbassare e di molto il loro baricentro. Decisivo l'ingresso in campo ad inizio ripresa di Valeria Laino che con la sua dinamicità ha regalato molto fosforo alle sestesi. Alla fine del concerto il risultato finale è 0 - 3, gli acuti che hanno mandato K.O. il Barga sono stati di Metti, Laino e Goretti. Musica celestiale per le orecchie dei supporters rossoblu che possono guardare la classifica con occhi decisamente soddisfatti, con lo stesso sguardo di Giovanni Allevi mentre scruta il suo adorato pianoforte a coda.
Il tempo dei preamboli è terminato, è giunto infatti il momento di viverlo questo concerto, questa Quinta Sinfonia dell'orchestra di Bruscagli, è tempo della cronaca di Barga - Rinascita Doccia:
La prima occasione della partita è di marca Doccia: al 2' Bongini spinge sulla destra bucando la guardia di Masini, appena entrata in area prova la conclusione che si spegne debolmente sul fondo sotto lo sguardo vigile di Casciello. All'8' si accende Monticelli che sgomma sulla destra, elude la marcatura di Masini e mette in mezzo per l'accorrente Sacchi, quest'ultima spara un missile all'altezza del dischetto del rigore, ma la sfera termina di poco alta. Pericolosa ancora Monticelli al 10', la palla le arriva tra i piedi dopo una mischia in area, la sua insidiosa conclusione di destro termina di poco a lato con Casciello immobile. Dopo un promettente avvio la verve delle ospiti si affievolisce, le trame di gioco risultano più macchinose e le occasioni da gol latitano. Prova a svegliarsi il Barga al 21': Frullani tenta la conclusione da fuori, brava Lauro a distendersi sulla sua destra e respingere in corner. Ancora Barga al 24': Biagioni sfugge alla guardia di Zoi e prova il tiro da posizione defilata, la sua è una potente sassata che sfiora l'incrocio dei pali. Si riaffaccia in avanti il Doccia al 29': Goretti, dopo una conclusione "ciccata" da Roti sul limite dell'area, si ritrova il pallone sul destro e prova ad esploderlo, il suo tiro viene però neutralizzato da Casciello con qualche difficoltà, complice anche una folata di vento che ha fatto cambiare pericolosamente traiettoria al pallone. L'ultima palla gol del primo tempo è a favore delle locali: Frullani penetra centralmente e conclude verso la porta, Lauro controlla senza problemi (38'). Termina così un primo tempo abbastanza scialbo.
Ad inizio ripresa Bruscagli mette mano alla panchina, fuori Roti e dentro Laino (esordio assoluto con la maglia del Doccia) che va a ricoprire il ruolo di punta, con Sacchi arretrata nel ruolo di esterno sinistro; è lo spartiacque della partita. Fin da subito si nota che la musica è cambiata, la manovra delle ospiti è più sciolta, più disinvolta e già dopo un giro d'orologio hanno l'opportunità di segnare: Sacchi si accentra e conclude da fuori, Casciello respinge in qualche modo. Il ritmo sale sempre di più ed al 49' arriva il primo acuto rossoblu: Metti dai 20 metri sprigiona un missile terra-aria che termina la propria corsa all'incrocio dei pali per il vantaggio ospite, una staffilata degna di Clarence Seedorf, bombardiere oranje che ha fatto della "castagna" da fuori la sua arma letale. Prova a reagire il Barga al 53', Muzzarelli calcia direttamente in porta su punizione da posizione defilata, il pallone scavalca la barriera e sta per insaccarsi, ma Lauro è bravissima a metterci la manona e deviare sopra la traversa. Al 55' c'è il secondo acuto del Doccia: Sacchi con un preciso tracciante libera Monticelli sull'estrema destra, quest'ultima serve a rimorchio l'accorrente Laino che con una chirurgica rasoiata da limite area insacca alla destra di Casciello. Esordio super per la nuova arrivata alla corte di Bruscagli. Questo gol taglia le gambe alle locali; la musica che adesso fuoriesce dai violini rossoblu è delicata e continua. Le ospiti sono in totale controllo del match. Non succede nulla fino al 72' quando Goretti mette a segno l'ultimo acuto con una splendida conclusione a scendere da fuori che gabba Casciello, prima marcatura stagionale per la numero 4 rossoblu. Al 74' Sacchi avrebbe l'opportunità di fare poker, ma la sua sassata di controbalzo in area viene bloccata in due tempi da Casciello. All'85' il Barga potrebbe rendere meno amara la sconfitta segnando il "gol della bandiera": Biagioni ruba palla a Mancin e s'invola in solitaria verso la porta, ma la sua conclusione termina di poco a lato alla sinistra di Lauro. Questa è l'ultima emozione dell'incontro.
E' stata una contesa iniziata un po' al rilento ma che poi è salita di ritmo vertiginosamente nella ripresa. A fine partita le ragazze sestesi sono corse sotto la curva a salutare i propri tifosi festanti, regalando loro un elegante inchino che annuncia la fine del concerto.
Ma non c'è tempo per adagiarsi troppo sugli allori perchè settimana prossima il Doccia riceverà la corazzata Scandicci, prime della classe ed imbattute, e siamo sicuri che sarà un altro spettacolo degno del Teatro dell'Opèra Bastille di Parigi. Sipario.

Barga - Rinascita Doccia 0 - 3
Marcatori: Metti al 49', Laino al 55' e Goretti al 72'.

Barga: (3-4-3)
Casciello; Dini, Migliarini, Masini; Fabbri, Ferrari, Muzzarelli, Giannasi; Biagioni, Frullani, Paini (dal 60' Fazzi).
A disposizione: Pizzo.
Allenatore: Stefani.

Rinascita Doccia: (4-4-2)
Lauro; Bongini (dal 77' Carocci), Poggesi, Mancin, Zoi; Monticelli (dall'82' Ghazinoori), Goretti, Metti, Roti (dal 45' (2° T.) Laino); Cullhaj, Sacchi.
A disposizione: -.
Allenatore: Bruscagli.

Note: Ammonite Zoi e Bongini (R) per gioco scorretto.
Recupero: 0 minuti primo tempo, 2 minuti secondo tempo.

PAGELLE

Lauro: 7 Non molto impegnata per tutta la contesa, ma le poche volte che è stata tirata in causa ha sempre risposto presente. Bravissima nel secondo tempo a sventare una pericolosissima punizione di Muzzarelli che stava per spegnersi sotto la traversa. CONCENTRATA

Bongini: 6+ Prestazione di cuore e sostanza; dimostra che lo "sgrezzamento" messo in atto da Bruscagli sta dando i propri frutti. Infatti la ragazza dimostra molto più vigore in campo, non disdegnando nemmeno i contrasti più "maschi". MORDENTE
(dal 77' Carocci: 6+ Entra in campo per far rifiatare Bongini e si piazza sulla corsia sinistra (con Zoi spostata sulla destra), il suo approccio è ottimale, si dimostra decisa nei contrasti e precisa negli appoggi. ARCIGNA)

Poggesi: 7  Perfetta sia in fase di interdizione che di impostazione. CARRO ARMATO

Mancin: 6,5 Dimostra un coraggio da leonessa tentando dribbling a limite area con risultati decisamente positivi; rischia nel finale quando Biagioni le sottrae palla a pochi metri dall'area e va alla conclusione che si spegne sul fondo. Oltre a questo sbroglia diverse situazioni di pericolo grazie ad interventi proditori. SARABI

Zoi: 6+ Biagioni le sfugge in una sola occasione, per il resto la contiene senza eccessivi patemi d'animo. MURETTO

Monticelli: 7 Nella prima frazione crea diversi grattacapi alla sua dirimpettaia Masini scappandole da tutte le parti e dando vita ad interessanti azioni. Il secondo tempo è sulla falsariga del primo, tanta corsa e tanto brio nella fase offensiva. 50 SPECIAL
(dall'82' Ghazinoori: 6 Non ha molti minuti nelle gambe però è ben evidente che il suo cambio di passo può creare molti problemi alle avversarie. Oggi ci ha dato solo un assaggio... LAMPO)

Goretti: 7 Dopo innumerevoli tentativi riesce a trovare la sua prima gioia stagionale, una carezza velenosa che scavalca Casciello e termina la propria corsa in rete. Una soddisfazione meritata per lei che ha sempre messo in campo grinta, tenacia e tecnica. PIEDI DI VELLUTO

Metti: 6,5 Come tutta la squadra cresce notevolmente nella ripresa duettando alla perfezione con Goretti. Ha il pregio di aprire le danze con una fucilata da fuori contro ogni legge fisica. EFFETTO MAGNUS

Roti: 6 Sull'out di sinistra non riesce ad incidere dunque Bruscagli la sposta internamente mandando Metti sull'esterno; migliore la sua prova in questo ruolo dove ha l'opportunità di segnare ma il suo tiro risulta centrale e di facile lettura per Casciello. Si dimostra non molto lucida nei contrasti e nel fraseggio. LEGGERMENTE APPANNATA
(dal 45' (2°T) Laino: 7,5  Esordio coi controfiocchi per la new entry in casa Doccia. E' lei che da la scossa da 220 volt a tutto l'ambiente rossoblu. Abilissima nell'uno contro uno, guizzate negli scatti e leggiadra nella corsa; corona la sua prestazione ricca di fosforo segnando il gol del raddoppio con un preciso colpo di bisturi da fuori area. Meglio di così non poteva esordire. ARMA LETALE)

Cullhaj: 6 Non conclude praticamente mai in porta, però svolge tanto lavoro sporco portando via avversarie e favorendo gli inserimenti da dietro. UMILE

Sacchi: 6,5 Nel ruolo di centravanti incide poco (anche se sfiora il gol nel primo tempo), tutt'altra musica nella ripresa quando Bruscagli la scala nel ruolo di esterno sinistro, avendo molto più spazio a disposizione crea innumerevoli situazioni di pericolo. Micidiale nel puntare e saltare l'avversario. PROIETTILE

Allenatore Bruscagli: 7,5 Ormai è inutile continuare a ribadire la sua grande sagacia tecnico-tattica nel gestire i cambi e nel motivare le sue ragazze. CONDOTTIERO

D. C.